Assisi attiva cinque varchi ZTL e cambia accessi al centro

Controlli elettronici in prova sei mesi senza multe

Dal 15 gennaio 2026 il centro storico di Assisi entra in una nuova fase di gestione della mobilità con l’attivazione di cinque varchi elettronici per il controllo degli accessi alla ZTL Assisi. Il sistema sarà operativo in modalità sperimentale fino al 15 luglio 2026, un periodo di pre-esercizio durante il quale non scatteranno sanzioni automatiche in caso di violazione.

La scelta dell’Amministrazione comunale punta a introdurre gradualmente una tecnologia complessa in un contesto urbano altrettanto delicato, caratterizzato da un’elevata presenza turistica e da un tessuto economico articolato. Assisi accoglie infatti ogni anno milioni di visitatori e pellegrini, oltre a ospitare numerose strutture ricettive e attività commerciali concentrate nel cuore storico della città.

I nuovi impianti sono stati installati in punti strategici degli accessi urbani, con l’obiettivo di disciplinare i flussi veicolari, migliorare l’ordine pubblico e rafforzare la vivibilità degli spazi cittadini. Durante i sei mesi di prova, i varchi saranno utilizzati esclusivamente per verificare l’affidabilità del sistema, individuare eventuali criticità tecniche e consentire a residenti, operatori economici e visitatori di familiarizzare con le nuove modalità di accesso.

Sul fronte delle autorizzazioni, il Comune chiarisce che i permessi già in vigore restano validi fino alla loro naturale scadenza, senza necessità di nuove richieste, salvo modifiche legate a cambio di residenza o di veicolo. Una particolare attenzione è riservata alle persone con disabilità, che dovranno comunicare preventivamente le targhe dei mezzi utilizzati per garantire il corretto funzionamento del controllo elettronico.

Per le situazioni non ordinarie, come permessi temporanei o accessi in deroga, restano attive le procedure già previste dalla disciplina comunale. L’avvio graduale dei varchi rappresenta così un passaggio strategico per conciliare tutela del patrimonio storico, mobilità sostenibile e sicurezza, senza penalizzare la vita quotidiana della città.

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