Stoppini richiama pace, responsabilità e centralità della città
Il nuovo anno si apre con un richiamo deciso ai valori fondanti della città, mentre il Sindaco Valter Stoppini affida alla comunità un messaggio che intreccia spiritualità, responsabilità civile e visione collettiva. L’avvio del 2026, anno cardine dei Centenari Francescani e dell’Ottavo Centenario del Transito di San Francesco, diventa per l’amministrazione un’occasione per riaffermare il ruolo di Assisi come luogo simbolico di pace e dialogo.
Il primo cittadino sottolinea come la città entri nel nuovo anno con la consapevolezza di custodire un’eredità spirituale che continua a parlare al mondo. In un contesto internazionale segnato da tensioni e incertezze, Stoppini evidenzia la necessità di mantenere viva una cultura fondata sull’empatia, sul rispetto reciproco e sulla cura del bene comune. La memoria francescana, afferma, non è soltanto un riferimento storico, ma un invito quotidiano a praticare gesti concreti di solidarietà, capaci di generare fiducia e coesione.
Il Sindaco richiama inoltre la responsabilità collettiva che deriva dall’essere cittadini di un territorio che da secoli rappresenta un faro morale. Assisi, ricorda, è una città che “parla” oltre i propri confini, e i messaggi che da qui si diffondono hanno la forza di raggiungere coscienze e comunità lontane. Per questo, ribadisce, amministratori e residenti sono chiamati a custodire e rafforzare un’identità che affonda le radici nella figura del Santo e nei valori universali di libertà, giustizia e dignità umana.
Un passaggio centrale del messaggio è rivolto ai giovani, descritti come protagonisti delle sfide presenti e futuri custodi della città. Stoppini li invita a coltivare studio, lavoro e aspirazioni con coraggio, ricordando che l’amministrazione continuerà a sostenere il loro percorso con politiche mirate e un’attenzione costante. “Siete il futuro di Assisi”, ribadisce, sottolineando l’importanza di un impegno che valorizzi talenti e sensibilità.
Non manca un pensiero agli anziani, definiti pilastri della memoria collettiva e depositari di tradizioni che ancora oggi orientano la vita della comunità. Il Sindaco esprime gratitudine per il loro contributo umano e sociale, assicurando il rafforzamento di misure che contrastino solitudine e fragilità, affinché ogni persona possa sentirsi parte integrante del tessuto cittadino.
Stoppini dedica poi un ringraziamento alle forze dell’ordine, riconoscendo il ruolo essenziale svolto nella tutela della sicurezza e della convivenza civile. Il loro lavoro quotidiano, afferma, permette ad Assisi e alle sue frazioni di mantenere un clima sereno e accogliente, elemento fondamentale per residenti e visitatori.
Guardando ai mesi che verranno, il Sindaco definisce il 2026 come un anno che richiederà serietà, trasparenza e spirito di servizio, con l’obiettivo di consolidare un percorso amministrativo centrato sul bene comune. Rivolge infine un augurio a famiglie, lavoratori, studenti, associazioni e comunità religiose, invitando tutti a vivere il nuovo anno come un cammino condiviso, fondato su pace, speranza e fraternità.
Conclude auspicando che il 2026 porti serenità e fiducia, rafforzando il legame tra la città e chi la abita o la sceglie come luogo dell’anima. Un messaggio che, nelle sue parole, vuole essere un abbraccio collettivo e un invito a costruire insieme un futuro più umano e solidale.


Come un “frusio” fastidioso che non ha rispetto del prossimo………..da che pulpito vien la predica.
Basta parole vuote vogliamo i fatti