Ascensori Porta Nuova, Fratelli d’Italia Assisi svela i documenti ufficiali
Dopo mesi di dichiarazioni contrastanti e versioni differenti emerse durante incontri pubblici, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ad Assisi interviene con documenti alla mano sulla vicenda degli ascensori di Porta Nuova. La capogruppo Serena Morosi ha reso pubblici i risultati di un accesso agli atti che chiarisce diversi aspetti controversi del progetto di impianto di risalita collegato al parcheggio.
La “Relazione Illustrativa e Tecnica” conferma che l’amministrazione ha avviato un confronto concreto con la Soprintendenza. Secondo il documento, dopo aver definito la scelta del sistema ettometrico con ascensori verticali, sono stati effettuati tre incontri istituzionali, due dei quali direttamente sul posto.
Costi in forte crescita
Uno dei punti più rilevanti riguarda l’aspetto economico. La soluzione iniziale standard era stimata intorno ai 2,9 milioni di euro. La variante approvata, che prevede l’uscita interna verso i giardini, ha fatto lievitare l’importo totale generale fino a 6,525 milioni di euro. Un raddoppio dei costi che solleva interrogativi sulla sostenibilità finanziaria dell’intervento.
Modifiche strutturali nell’area monumentale
I documenti tecnici escludono l’ipotesi di un impatto zero sull’area. È prevista infatti la rimozione di un tratto di parapetto del muro alto 100 centimetri per una larghezza di circa 2,75 metri, oltre alla demolizione completa della scalinata esistente con gradini, cordoli e sottofondo.
L’area di Largo Properzio e via Borgo Aretino subirà una trasformazione significativa. I grafici di progetto mostrano l’ampliamento del percorso tra il muro del belvedere e le alberature fino a quattro metri di larghezza, con riprofilatura delle pendenze e rimozione delle pavimentazioni in pietra ad opera incerta.
Sacrificio di verde pubblico
Sul fronte ambientale emerge la necessità di abbattere dieci cespugli di Lauro nobilis lungo la scarpata. È inoltre prevista una potatura profonda su un Cupressus per consentire il passaggio della passerella di 22 metri, oltre all’abbattimento di due alberi ad alto fusto: un cipresso e un tiglio.
“La nostra azione mira a offrire alla città una visione chiara basata sugli atti ufficiali”, ha dichiarato Serena Morosi. La rappresentante di Fratelli d’Italia chiede al sindaco e agli assessori competenti per Centro Storico e Lavori Pubblici di fornire informazioni trasparenti sullo stato dei finanziamenti e sulle reali conseguenze dell’intervento su uno dei luoghi simbolo di Assisi.
L’iniziativa del gruppo di opposizione arriva mentre il progetto risulta in fase avanzata e intende contribuire a un dibattito pubblico più informato, superando annunci generici e versioni discordanti emerse finora. I cittadini attendono ora risposte concrete da parte dell’amministrazione comunale.

Commenta per primo