Ascensori Porta Nuova Assisi un dibattito acceso sul futuro urbano

Ascensori Porta Nuova Assisi un dibattito acceso sul futuro urbano

Il Comitato Cittadino analizza il progetto ad Assisi

La Biblioteca della Cattedrale di San Rufino ha ospitato un vertice cittadino focalizzato sul piano di riqualificazione infrastrutturale della zona est. L’evento, intitolato “Porta Nuova, un luogo da ascoltare – Gli ascensori della discordia”, ha visto la partecipazione di circa duecento persone tra residenti, esperti del settore e cariche istituzionali. Al centro dei lavori si colloca il nuovo programma per la gestione della mobilità interna e l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Il confronto pubblico a San Rufino

Il portavoce Francesco Lampone, scrive il cronista Diego Aristei,  ha illustrato le tappe del percorso amministrativo avviato nello scorso mese di agosto. L’esponente dei residenti ha ribadito il pieno sostegno alla mobilità per le persone con disabilità, sollevando tuttavia forti dubbi sulle dimensioni dei manufatti previsti. Secondo il comitato, le grandi strutture verticali rischiano di compromettere l’equilibrio estetico di un’area monumentale protetta. Successivamente, Mauro Balani ha richiamato l’attenzione sul valore sociale del quartiere, ponendo in evidenza l’identità commerciale e artigianale del borgo. L’analisi è proseguita con il contributo di Paola Mercurelli, che ha esaminato l’evoluzione urbanistica del sito dal quattordicesimo secolo a oggi, ricordando il valore storico dei giardini ottocenteschi adiacenti alle mura.

Soluzioni alternative e riscontri istituzionali

La critica tecnica è stata guidata da Ezio Genovesi, il quale ha mostrato tramite supporti visivi alcuni modelli di inserimento architettonico a basso impatto ambientale. In seguito, Paolo Marcucci ha illustrato una proposta alternativa basata sull’impiego di veicoli elettrici per il trasporto dei soggetti fragili e sul ripristino delle scale mobili esistenti. Per l’amministrazione comunale è intervenuta l’assessora al centro storico Donatella Casciarri. L’esponente della giunta ha chiarito che l’incartamento non è ancora stato trasmesso alla Soprintendenza e ha annunciato l’apertura di un tavolo formale di concertazione. Anche il consigliere Ivano Bocchini ha preso la parola, ponendo l’accento sui costi di realizzazione e sulla proporzione dei manufatti rispetto al panorama circostante. Il prossimo confronto tra l’ente locale e i delegati del territorio è programmato per la giornata di giovedì.

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