Quinta edizione del tour inclusivo in carrozza tra Spoleto e Assisi
Un percorso straordinario dedicato all’inclusione e all’accessibilità si prepara a muovere i primi passi attraverso il territorio umbro. Prende il via dalla prossima settimana il tour “In carrozza da Spoleto ad Assisi: viaggio paradriving Umbria”, manifestazione che unisce l’esperienza equestre e la fruizione consapevole del patrimonio culturale francescano, mettendo al centro le persone con disabilità motoria.
La quinta edizione della manifestazione inclusiva
L’evento, giunto alla sua quinta edizione, si svolgerà dal 30 maggio al 2 giugno percorrendo una rotta che attraversa i principali centri dell’Umbria centrale. Il percorso toccherà Spoleto, Montefalco, Foligno, Bevagna, Cannara e Assisi, offrendo ai partecipanti l’opportunità di scoprire paesaggi e testimonianze storiche in un contesto pensato appositamente per garantire la partecipazione attiva di persone con esigenze motorie specifiche. Le carrozze utilizzate sono state appositamente attrezzate e guidate secondo protocolli del paradriving, una disciplina che consente la conduzione veicolare anche a chi presenta limitazioni fisiche.
L’organizzazione e i soggetti coinvolti
La Fise Umbria, federazione italiana di sport equestri, ha coordinato l’iniziativa con la responsabile di progetto Andrea Schulz, istruttrice specializzata negli attacchi equestri e tecnico certificato nel paradriving. Accanto a lei operano la Scuderia Valmarino e una rete diffusa di strutture equestri regionali, oltre a decine di volontari che garantiranno il supporto tecnico e logistico. I tecnici provengono da tutta Italia, portando competenze certificate da enti sportivi equestri nazionali, assicurando standard qualitativi elevati.
L’itinerario dettagliato
La prima tappa muove sabato 30 maggio da Monteluco di Spoleto, partendo alle 15 dal convento eremo francescano, per raggiungere il centro ippico Spoleto Country Club verso le 18. La giornata successiva il gruppo si sposta da Spoleto toccando San Giacomo a mezzogiorno, Cannaiola nel pomeriggio inoltrato e Montefalco alle 17.30, presso il centro ippico Le Lame Horses Sporting Club, dove i partecipanti potranno cimentarsi nella conduzione della carrozza sotto supervisione qualificata.
Il primo giugno il viaggio prosegue verso Foligno con arrivo in piazza della Repubblica alle 10.30, segue una tappa a Bevagna a mezzogiorno dove è prevista una pausa pranzo, quindi il percorso continua verso Piandarca con arrivo nel pomeriggio e successivamente a Cannara presso Piandarca Horses. L’ultimo giorno, martedì 2 giugno, la carovana visita Rivotorto e San Damiano al mattino, raggiunge Santa Maria degli Angeli alle 11.30 per la visita alla Porziuncola, la piccola chiesa dove San Francesco avviò la sua opera, e infine rientra a Piandarca nel primo pomeriggio per il momento conclusivo.
Il significato spirituale e temporale
L’evento si colloca pienamente nell’anno giubilare francescano che celebra l’ottavo centenario del transito di San Francesco d’Assisi, avvenuto nel 1226. Questo contesto conferisce alla manifestazione una dimensione di profonda coerenza storica e spirituale, trasformando il viaggio in un’esperienza che combina l’accessibilità sportiva con la fruizione consapevole dei luoghi dove il santo umbro ha lasciato le tracce del suo messaggio di fratellanza.
L’iniziativa rappresenta un modello innovativo di turismo inclusivo, dimostrando come la pratica sportiva equestre possa divenire veicolo di partecipazione sociale piena per persone che affrontano limitazioni motorie, senza compromessi sulla qualità dell’esperienza né sulla sicurezza dei partecipanti.

Commenta per primo