InstabiLibri rilancia ad Assisi le cene con le grandi autrici

InstabiLibri rilancia ad Assisi le cene con le grandi autrici

Le voci del Novecento tornano ad Assisi tra libri e sapori

Il Piccolo Teatro degli Instabili inaugura il 2026 con un nuovo ciclo di InstabiLibri – Cene letterarie, un format che unisce lettura, dialogo culturale e cucina tematica nella cornice intima della Taverna del Ristorante San Francesco. Dopo l’ottima risposta del pubblico nella scorsa stagione, l’iniziativa torna con tre appuntamenti dedicati a tre protagoniste della narrativa del Novecento, offrendo un percorso che intreccia memoria, identità e gusto.

Il progetto, curato dal Prof. Alessandro Tinterri, nasce dal legame storico tra il ristorante e il Piccolo Teatro, due realtà che condividono radici familiari e una lunga tradizione culturale. La Taverna, un tempo cucina originaria del locale fondato nel 1947 da Ubaldo Angeletti, conserva ancora oggi l’atmosfera raccolta e il grande camino costruito negli anni Ottanta, elementi che rendono questo spazio particolarmente adatto a incontri dove la parola scritta incontra la convivialità.

Il primo appuntamento è fissato per sabato 10 gennaio 2026 alle ore 19:00, con un focus su “Quaderno proibito” di Alba de Céspedes, opera simbolo della sua produzione e ritratto lucido della condizione femminile nell’Italia del dopoguerra. La serata vedrà Tinterri dialogare con Samuele Chiovoloni, regista e autore, già collaboratore del Piccolo Teatro e figura centrale nelle precedenti edizioni del progetto.

Il romanzo, pubblicato tra il 1950 e il 1951, segue la voce di Valeria Cossati, donna della piccola borghesia che, attraverso un quaderno acquistato d’impulso, scava nelle crepe della propria quotidianità. La scrittura diventa per lei un territorio segreto, un luogo dove far emergere desideri soffocati, frustrazioni e un’identità rimasta troppo a lungo in ombra. La scelta di aprire il ciclo con questo titolo sottolinea la volontà di esplorare figure femminili complesse, capaci di raccontare epoche e trasformazioni sociali attraverso la loro interiorità.

Alla discussione seguirà una cena tematica ispirata alle origini cubane e romane dell’autrice, con un percorso gastronomico che attraversa sapori caraibici e tradizioni capitoline. L’obiettivo è creare un’esperienza immersiva, in cui il pubblico possa avvicinarsi ai testi anche attraverso suggestioni sensoriali, in un ambiente che favorisce il confronto e la partecipazione.

Il ciclo proseguirà con altri due appuntamenti: l’8 febbraio 2026 con “Nascita e morte della massaia” di Paola Masino, e l’8 marzo 2026 con “Vivere con Pirandello” di Maria Luisa Aguirre D’Amico, entrambi accompagnati da nuove cene a tema e da ospiti del mondo teatrale e letterario.

Con questa iniziativa, il Piccolo Teatro degli Instabili conferma la propria vocazione a costruire spazi culturali vivi, capaci di unire pubblico, artisti e territorio in un dialogo che supera i confini della scena. Le cene letterarie rappresentano un modo diverso di avvicinarsi ai libri, trasformando la lettura in un’esperienza condivisa, fatta di ascolto, curiosità e sapori.

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