Monsignor Sorrentino lascia la diocesi dopo anni
Una notizia che scuote il panorama ecclesiastico umbro: Monsignor Domenico Sorrentino, vescovo di lunga data della diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, lascerà il suo incarico, segnando la fine di un lungo percorso pastorale confermato più volte da Papa Francesco, anche oltre l’età canonica di pensionamento dei presuli.
Secondo le indiscrezioni diffuse sul web, al suo posto sarebbe già stato indicato Monsignor Felice Accrocca, in attesa di ufficializzazione da parte della Santa Sede. La nomina prevedrebbe l’unione di due sedi, Assisi e Foligno, “in persona episcopi”, affidando così al nuovo vescovo un ampio ruolo pastorale e amministrativo.
Monsignor Accrocca, nato a Cori il 2 dicembre 1959, ordinato sacerdote nel Lazio, combina un solido profilo accademico a una lunga esperienza pastorale. È stato docente di Storia medievale all’Università Gregoriana e vanta una competenza approfondita sul francescanesimo medievale, elemento di particolare rilevanza per la diocesi assisana, cuore del francescanesimo nel mondo.
La scelta di Accrocca, secondo fonti romane, riflette la volontà di unire esperienza pastorale, governo diocesano e competenza storica, garantendo continuità nella guida della diocesi e conoscenza approfondita della Chiesa umbra. La decisione era già stata anticipata da Umbria7 lo scorso settembre e riveste un significato anche per i rapporti tra la diocesi e la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ex sindaca di Assisi.
Il Papa aveva già accennato alla necessità di rispettare la norma dei 75 anni e di imparare a congedarsi, citando l’espressione di Leone XIV, nel suo intervento ad Assisi lo scorso 25 novembre. Nonostante l’attuale svolgimento delle celebrazioni per l’ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco, i tempi per la sostituzione di Monsignor Sorrentino dovrebbero essere rapidi, per garantire continuità nella gestione pastorale e amministrativa della diocesi.
La transizione segna una fase di cambiamento significativa per la Chiesa umbra, con l’arrivo di un vescovo che coniuga rigore accademico e sensibilità pastorale, in un momento storico di grande visibilità per Assisi e la comunità francescana. Monsignor Accrocca si troverà alla guida di una diocesi centrale non solo per l’Umbria, ma anche per il legame storico e culturale con il francescanesimo e con la comunità religiosa e civile della regione.


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