Solidarietà ad Assisi per il furto del bus dei bimbi fragili

Solidarietà ad Assisi per il furto del bus dei bimbi fragili

La comunità si unisce dopo il vile colpo subito dai ragazzi

Un episodio di cronaca ha scosso profondamente la tranquillità della comunità umbra nelle scorse ore. Ad Assisi, ignoti hanno sottratto il veicolo utilizzato dall’associazione territoriale Tma – Prendimi per mano, un mezzo fondamentale per garantire la mobilità e l’inclusione sociale di numerosi bambini e ragazzi con disturbi del neurosviluppo.

Il colpo al cuore del volontariato locale

Il furto non rappresenta solo un danno materiale ed economico di rilievo, ma un vero e proprio attacco alla libertà di movimento di giovani che quotidianamente lottano per conquistare la propria autonomia. Per queste famiglie, il pulmino costituiva il legame fisico tra le mura domestiche e le attività esterne, permettendo ai ragazzi di partecipare attivamente alla vita sociale del territorio.

La risposta immediata della cittadinanza attiva

Senza farsi abbattere dal cinismo di un gesto così grave, i rappresentanti dell’associazione e i genitori hanno reagito con determinazione. È stata immediatamente avviata una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe per far fronte all’emergenza. L’obiettivo prefissato è di trentamila euro, una somma necessaria per procedere all’acquisto di un nuovo veicolo da nove posti. Questo strumento è ritenuto indispensabile per riprendere i percorsi terapeutici e ricreativi che sono stati bruscamente interrotti. Le prime risposte non si sono fatte attendere, dimostrando quanto il tessuto sociale della zona sia sensibile alle necessità dei più fragili.

Un appello alla generosità per ripartire subito

I promotori dell’iniziativa sottolineano che il mezzo rubato rappresentava una finestra sul mondo per i ragazzi autistici coinvolti nei progetti. La sottrazione del veicolo ha di fatto paralizzato diverse iniziative che garantivano benessere e integrazione. Attraverso le prime cento donazioni sono già stati raccolti circa cinquemila euro, un segnale di speranza che spinge l’organizzazione a proseguire con fiducia. La mobilitazione punta a coinvolgere non solo i residenti di Assisi ma l’intera opinione pubblica, affinché un gesto di inciviltà possa trasformarsi in una grande occasione di riscatto collettivo e solidarietà concreta verso chi affronta sfide complesse ogni giorno.

Grazie a cento donazioni sono stati già raccolti cinquemila euro. Si può contribuire al link https://www.gofundme.com/f/un-pulmino-per-i-ragazzi

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