Le iniziative previste ad Assisi per il nono anniversario
Il nono anniversario del Santuario della Spogliazione si intreccia con le celebrazioni per l’ottavo centenario della morte del Poverello. Dal 13 al 17 maggio, la città serafica ospita un programma articolato tra momenti liturgici e dibattiti di alto profilo internazionale. Il fulcro delle attività ruota attorno al tema della povertà evangelica e della condivisione, richiamando l’eredità spirituale lasciata dal santo umbro attraverso i secoli.
Approfondimenti sull’economia contemporanea
Giovedì 14 maggio rappresenta uno dei momenti più significativi per la riflessione accademica e sociale. Presso la sala della Spogliazione del Vescovado, esperti di rilievo si confrontano sul legame tra felicità e gestione delle risorse finanziarie. Monsignor Felice Accrocca, profondo conoscitore della storia francescana, dialoga con suor Raffaella Petrini e l’economista Carlo Cottarelli. L’obiettivo è analizzare come il modello di sviluppo globale possa essere ripensato partendo dai principi della fraternità e della sostenibilità.
Il premio internazionale per la fraternità
Sabato 16 maggio l’attenzione si sposta sulla cerimonia di consegna del Premio internazionale Francesco d’Assisi e Carlo Acutis. Alla presenza del cardinale Gualtiero Bassetti, viene riconosciuto il valore di progetti capaci di generare impatto sociale concreto. La competizione ha raccolto quasi ottanta proposte da ogni continente, a dimostrazione della vitalità del messaggio francescano. Al vincitore spetta un contributo economico di 50mila euro, accompagnato da simboli iconografici che uniscono la tradizione antica alla modernità rappresentata dal beato Carlo Acutis.
Celebrazioni liturgiche e momenti comunitari
Il calendario delle funzioni religiose prevede appuntamenti quotidiani alle ore 18 nella chiesa di Santa Maria Maggiore. Diversi parroci del territorio si alternano nella guida delle celebrazioni, mentre il 15 maggio è dedicato a un’ora di adorazione eucaristica per la pace universale. La musica diventa protagonista nella serata di sabato con il concerto del coro di Bastia. La chiusura solenne di domenica 17 maggio, affidata al vescovo Accrocca, suggella un percorso di fede e partecipazione collettiva che coinvolge residenti e pellegrini.

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