Quartiere residenziale nel mirino, furti ripetuti in pieno giorno
Un nuovo episodio di truffa ai danni di un’anziana ha scosso la comunità di Assisi, confermando la crescente vulnerabilità del quartiere residenziale di via San Benedetto. La dinamica, avvenuta in pieno giorno, ripropone lo schema ormai noto del falso carabiniere che, con modi rassicuranti, riesce a carpire fiducia e a sottrarre beni preziosi.
La vittima, una donna sola in casa, ha ricevuto – come scrive Maurizio Baglioni su La Nazione – intorno alle 10 del mattino una telefonata da un uomo che si è presentato come maresciallo dei Carabinieri. L’interlocutore, con tono convincente, ha annunciato un imminente sopralluogo per verificare la presenza di oro e contanti. La conversazione, protrattasi a lungo, ha indotto la donna a predisporre i propri beni su un tavolo. Poco dopo, verso mezzogiorno, un individuo in abiti civili ha suonato al campanello, presentandosi come incaricato del controllo. Con apparente cortesia, si è fatto consegnare oro e gioielli, uscendo con calma e senza destare sospetti immediati.
Solo in seguito l’anziana ha realizzato l’inganno, avvisando la figlia e denunciando l’accaduto ai Carabinieri. L’episodio si aggiunge a un precedente furto avvenuto una settimana fa, sempre nella stessa zona, quando ignoti avevano approfittato dell’assenza dei proprietari tra le 17 e le 19 per mettere a soqquadro l’abitazione e portare via monili e oro.
La ripetizione dei colpi alimenta preoccupazione e amarezza tra i residenti, che chiedono un rafforzamento della videosorveglianza e maggiori controlli. La sensazione diffusa è quella di un quartiere sotto pressione, dove la quotidianità viene turbata da incursioni che minano la sicurezza domestica.

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