XXV Aprile, Assisi celebra la memoria contro il nazi-fascismo

XXV Aprile, Assisi celebra la memoria contro il nazi-fascismo

XXV Aprile il Comune di Assisi onora i caduti

La città si prepara a onorare l’81° anniversario della Liberazione nazionale con un protocollo istituzionale fitto e solenne, come riporta il comunicato di Fabiola Gentili – Città di Assisi. L’Amministrazione comunale ha definito un programma che intreccia il ricordo dei singoli martiri alla celebrazione collettiva del sacrificio bellico. Le celebrazioni rappresentano un momento cruciale per la comunità, volto a rinnovare i valori di libertà e democrazia nati dalla fine del conflitto mondiale. Le autorità locali sottolineano come il passaggio generazionale del testimone storico sia fondamentale per mantenere viva la coscienza civile, specialmente in un contesto internazionale complesso che richiede una riflessione costante sulla pace.

Il percorso commemorativo prenderà il via alle ore 9.00 presso la frazione di Santa Maria degli Angeli. Il primo atto ufficiale si svolgerà in piazza Garibaldi, dove verrà deposto un omaggio floreale davanti alla lapide di Giovanni Becchetti. La figura del giovane, vittima della violenza fascista già nel 1921, funge da monito perenne sulle radici della Resistenza locale. Successivamente, la delegazione si sposterà in piazza Martin Luther King. Qui, alle 9.15, le istituzioni procederanno alla deposizione di una corona d’alloro dedicata a tutti i caduti dei conflitti bellici. La cerimonia sarà arricchita da letture tematiche, frutto della collaborazione operativa tra gli uffici comunali e la sezione locale dell’ANPI, garantendo una profondità narrativa che va oltre il semplice cerimoniale.

La seconda parte della mattinata vedrà il baricentro delle attività spostarsi nel nucleo antico della città. Alle ore 10.15, il piazzale Trieste diventerà il teatro principale della memoria urbana. Anche in questa sede è prevista la collocazione di una corona d’alloro presso il monumento dedicato ai soldati scomparsi. Il ritmo della manifestazione sarà scandito da interventi recitati e testimonianze scritte, selezionate per offrire uno spaccato autentico sulla sofferenza e sulla successiva rinascita dell’Italia post-bellica. Il sindaco, Valter Stoppini, guiderà il corteo istituzionale, rappresentando l’unità dei cittadini di fronte ai pilastri della Costituzione nata proprio dai movimenti di liberazione nazionale.

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