Calendimaggio premia ad Assisi i nuovi talenti del futuro

Calendimaggio premia ad Assisi i nuovi talenti del futuro

L’Ente ricorda Carlo Lampone e annuncia le novita del 2026

Calendimaggio celebra le nuove generazioni attraverso il prestigioso riconoscimento dedicato alla memoria di Carlo Lampone. La trentunesima edizione del concorso ha coinvolto quest’anno non solo gli istituti di Assisi, ma ha esteso i propri confini alle realtà scolastiche di Bettona, Bastia Umbra, Cannara e Valfabbrica.

Il valore della memoria nelle scuole del territorio

La cerimonia di premiazione si è svolta in un clima di grande entusiasmo, confermando il legame indissolubile tra la cittadinanza e la storica manifestazione medievale. Il tema scelto per l’anno 2026, incentrato sulla figura del giovane Francesco prima della conversione, ha stimolato una produzione artistica e letteraria di altissimo livello.

I vincitori delle diverse categorie riflettono l’impegno collettivo di docenti e studenti. Per le scuole dell’infanzia si sono distinti i plessi della Rinascita e Il Piccolo Principe di Passaggio di Bettona. Tra le primarie spiccano i lavori dell’Istituto Comprensivo Assisi 1, con menzioni speciali per la Brigata gioiosa e il plesso per ciechi, lodato per la capacità di evocare la festa tramite stimoli sensoriali. Le scuole secondarie hanno visto trionfare il Convitto Nazionale con le studentesse Diletta Della Vedova, Martina Incivi, Rachele Schiano e Arianna Cecilia. Un plauso è andato anche alla sezione autonomi, con l’opera firmata da Rodolfo e Vittorio Todini.

I saluti istituzionali e l’apertura al comprensorio

Il presidente dell’Ente, Simone Menichelli, ha evidenziato come l’allargamento del premio ai comuni limitrofi rappresenti un passo decisivo per la diffusione della cultura assisana, specialmente nell’ambito delle celebrazioni per l’ottocentenario francescano. Il sindaco di Assisi, Valter Stoppini, insieme all’assessore Scilla Cavanna, ha lodato la vitalità della Sala della Conciliazione, gremita di giovani pronti a raccogliere l’eredità di Carlo Lampone, storico motore della festa.

Anche i vertici delle Parti hanno partecipato attivamente al momento celebrativo. Carla Mancinelli per la Nobilissima Parte de Sopra ha messo l’accento sul valore dell’amicizia che vince sulla competizione, mentre Massimiliano Della Vedova, Priore della Magnifica Parte de Sotto, ha ribadito come i bambini rappresentino il domani del Calendimaggio. I premiati avranno l’onore di assistere agli eventi clou della kermesse dai palchi principali o di sfilare nei cortei storici con i costumi tradizionali durante la cerimonia della Consegna delle Chiavi.

Anticipazioni e gastronomia per l’edizione 2026

La marcia verso la festa, prevista dal 6 al 9 maggio, si arricchisce di appuntamenti culturali e gastronomici di rilievo. Il 24 aprile aprirà ufficialmente la Taverna in piazza del Comune ad Assisi, dove verrà presentato un inedito ricettario medievale curato da Giovanni Pedercini. Lo studio recupera preparazioni del Quattrocento umbro, che saranno inserite nel menù offerto ai visitatori per l’intera durata della manifestazione.

Il calendario prosegue con la presentazione della giuria tecnica il 25 aprile e l’attesa rivelazione delle dieci Madonne Primavera il 30 aprile, evento che sarà accompagnato dai Cantori di Assisi e trasmesso in streaming. Per potenziare il racconto della festa, l’Ente ha introdotto quest’anno un nuovo format editoriale denominato “Salotto Medievale”. Si tratta di uno spazio di approfondimento con oltre quaranta ospiti che sveleranno i retroscena della preparazione dei rioni, garantendo una narrazione immersiva e moderna della tradizione.

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