Il Santuario della Spogliazione di Assisi ospita i pellegrini
Il Santuario della Spogliazione di Assisi potenzia i propri servizi di accoglienza spirituale introducendo una significativa novità nel calendario liturgico. Ogni domenica, alle ore 16, la chiesa di Santa Maria Maggiore ospiterà la celebrazione della Santa Messa in lingua inglese. Questa decisione risponde alla necessità di offrire uno spazio di preghiera inclusivo per le migliaia di visitatori che ogni giorno giungono in Umbria da ogni continente. L’obiettivo primario è garantire che la parola di Dio sia accessibile attraverso un idioma universale, permettendo una partecipazione attiva e profonda alla comunità dei fedeli.
L’impatto dei flussi turistici globali
L’evoluzione dei flussi migratori e turistici ha trasformato radicalmente il volto dei visitatori nella città serafica. Accanto agli storici gruppi provenienti da Europa e Stati Uniti, si registra oggi una massiccia presenza di pellegrini da Brasile, Indonesia, Corea, India e Africa. Questo mutamento demografico è strettamente legato alla crescente devozione verso San Carlo Acutis, le cui spoglie riposano proprio all’interno del Santuario. La sinergia tra la memoria di San Francesco e la modernità del giovane Beato attira un pubblico eterogeneo, rendendo indispensabile un adeguamento delle strutture comunicative e religiose locali.
Collaborazione tra religiosi e volontari
Il progetto della messa in inglese è frutto di un lavoro corale coordinato dal rettore, padre Marco Gaballo, con il supporto di monsignor Anthony Figureido. L’iniziativa coinvolge attivamente religiosi e laici impegnati nell’animazione liturgica, assicurando che ogni celebrazione mantenga solennità e calore. L’apertura internazionale del Santuario non si limita alla lingua, ma si estende a una visione di ospitalità totale che mira a far sentire ogni pellegrino parte integrante della vita diocesana, superando le barriere geografiche e culturali.
Percorsi di riflessione e la Domenica della Spogliazione
Oltre alla novità linguistica, il Santuario prosegue con successo il programma della Domenica della Spogliazione. Questo appuntamento mensile, previsto per il prossimo 26 aprile, offre una sosta di meditazione nell’antico vescovado. I partecipanti hanno l’opportunità di approfondire l’esperienza storica di San Francesco e la spiritualità di Carlo Acutis in un contesto intimo, limitato a sessanta persone. L’incontro mattutino precede la celebrazione eucaristica solenne, creando un ponte tra la storia francescana e le sfide della fede contemporanea per i gruppi organizzati che richiedono date personalizzate.
Testimonianza ed evangelizzazione nel cuore dell’Umbria
Il consolidamento di queste attività posiziona il Santuario come un centro nevralgico di evangelizzazione. La figura di Francesco, che qui scelse di spogliarsi di ogni bene, si fonde con la testimonianza di Acutis, creando un binomio potente per la Chiesa moderna. L’ampliamento dell’offerta liturgica e formativa rappresenta un passo decisivo per rispondere alle esigenze di un mondo globalizzato, confermando la vocazione universale del messaggio di pace e umiltà che da secoli caratterizza il territorio umbro.

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