Calendimaggio di Assisi ha la sua Madonna Primavera, è monna Sofia

La pioggia cambia leggermente il programma della Festa: stasera le scene di Sotto, domani quelle di Sopra e sabato cortei del giorno, della sera e cori

Madonna Primavera è Monna Sofia Balducci: vincendo la corsa delle tregge il tiro delle Balestre e lasciando solo il tiro alla fune ai rivali di Parte de Sopra, i partaioli della Magnifica Parte de Sotto eleggono Monna Sofia quale Regina della Festa. Prima delle gare di agilità e abilità, le due Parti hanno introdotto le loro Madonne Primavera. La Nobilissima ha presentato Monna Margherita Crivelli, Monna Marta Gubbiotti, Monna Anna Menichelli, Monna Eloisa Parodi e Monna Sara Tutarini, con un corteo che ha descritto il mondo femminile ispirato ai floraria ma solo nei suoi lati più gioiosi e delicati, senza licenziosità; nei colori delicati dei fiori, nel tema della “reverdie”, ispirato ai nostri prati colorati di fiori primaverili. Le cinque madonne rappresentavano le cinque arti femminili – danza, musica (con un liuto di Adolfo Broegg di cui quest’anno ricorre il ventennale della morte), poesia, ricamo e pittura. Ogni Madonna è stata inoltre accompagnata dalla propria famiglia vera come oramai è tradizione per la Parte de Sopra da diversi anni.
La Magnifica ha risposto con un corteo in cui il colore rosso acceso è stato rappresentato “come il sangue e come l’amore ci lega tutti”. Accanto alle figure che incarnano energia, abilità e spirito di competizione, insieme ai simboli dei Rioni che portano grazia, gioia e forza, le Madonne Primavera – Monna Sofia Balducci, Monna Caterina Principale, Monna Isabella Ranocchia, Monna Agnese Salari e Monna Camilla Santarelli – sono il volto della bellezza e della speranza. “Ognuna porta con sé una storia, un legame familiare, un’eredità fatta di affetti. Nei loro gesti e nei loro abiti si riflette la rinascita della natura, incarnata dalla Primavera, promessa di bellezza”. Come noto la vittoria in questa gara non influisce nell’assegnazione del Palio, ma la Parte vincitrice ha la possibilità di mettere per prima in scena le rievocazioni di vita medioevale nel Calendimaggio 2026 e impressionare così i giurati con le rievocazioni di vita medioevale in notturna.
Visto il maltempo che ha impedito lo svolgersi delle rievocazioni di vita medievale mercoledì sera, l’edizione 2026 del Calendimaggio di Assisi, visibile anche in streaming su https://www.calendimaggiodiassisi.com/dirette/ e da un maxischermo in piazza Santa Chiara, continuerà secondo il seguente programma: giovedì 7 maggio sera si svolgeranno le scene della Magnifica Parte de Sotto.
Venerdì 8 maggio con “Lo Spettacolo”: dalle 15.30 il Calendimaggio dei Piccoli, dove in una versione ‘ridotta’ del Calendimaggio, i giovani partaioli di Sopra e Sotto (vincitrice dell’edizione dell’anno scorso) si sfidano in tre giochi di forza e destrezza: fune e corsa il sacco (per bambini fino a 10 anni compiuti) e treggia (per bambini fino a 12 anni compiuti). In programma in questo giorno anche lo spettacolo degli Sbandieratori di Assisi, rimandato causa pioggia mercoledì.
Infine, sabato 9 maggio è il giorno de “La Sfida”: dalle 16, dopo il suono della campana delle Laudi, l’ingresso dei cortei storici, i bandi di sfida e la successiva uscita dei costumanti in Corso Mazzini e Piazza Santa Chiara. A sera, dalle 21.30, “La Tenzone”, con il suono della campana delle Laudi e l’ingresso dei cortei della sera con gli spettacolari giochi di fuoco. A seguire, “Il Canto”, con la sfida canora dopo la quale i giurati si ritireranno per decidere l’assegnazione del Palio.
Per ulteriori informazioni, altre foto e video è possibile visitare www.calendimaggiodiassisi.com e seguire le pagine Facebook https://www.facebook.com/CalendimaggiodiAssisi e Instagram https://www.instagram.com/calendimaggiodiassisi/ della manifestazione.

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