Angelana Calcio, con l’Orvietana vale come una finale

Angelana Calcio, con l’Orvietana vale come una finale

Tutto in 180’, compressi peraltro in tre giorni che somigliano tanto a una lunga partita a scacchi, dove non c’è modo di rifiatare e dove la tensione dovrà giocoforza restare alta per non cadere in qualche tranello. La salvezza dell’Angelana passa dalle sfide con Orvietana e Narnese: determinante la prima, perché è una sorta di scontro diretto la cui posta vale doppio.

Eventualmente risolutiva la seconda, perché presentarsi al “San Girolamo” forti di un successo ottenuto nel turno infrasettimanale significherebbe dover semplicemente completare l’opera aggiungendo altri tre punti al proprio bottino stagione. Quota 37 dovrebbe garantire la salvezza senza doversi lanciare in particolari calcoli (esiste una remota possibilità che si debba comunque affrontare il play-out, godendo del fattore campo), ma in casa giallorossa nessuno vuol guardare oltre a ciò che racconta la stretta attualità, quindi alla gara con l’Orvietana.

Che Giorgio Buttò teme in virtù di un’attesa che si protrae da 18 giorni, da quando cioè il rigore di Passeri a tempo scaduto ha impedito al Foligno di festeggiare la promozione in D con due gare d’anticipo. “Due settimane e mezzo sono un lasso di tempo enorme, specie se commisurato a questo momento della stagione”, spiega il tecnico angelano.

Che ha sfruttato la sosta per ricaricare le pile, dovendo però fare i conti con qualche problema inatteso. “Probabilmente dovremo rinunciare a Fondi, che lamenta un problema muscolare e che non si è allenato quasi mai in gruppo negli ultimi giorni. Per il resto ci sono tutti, incluso Bartolini che è rientrato dal Torneo delle Regioni carico a mille e consapevole di essere ormai un fattore, nonostante la giovane età”.

Battere l’Orvietana è un passaggio obbligato per ambire alla salvezza diretta: “Non ci sono molti calcoli da fare, sappiamo di non poter prescindere da due vittorie se vogliamo davvero metterci al riparo da brutte situazioni. Temo molto questa sfida perché l’Orvietana è squadra esperta e molto accorta, prima della sosta ha attraversato un periodo complicato e di sicuro avrà sfruttato questi 18 giorni per rimettere a posto diverse cose.

Ma ripeto, arrivati a questo punto della stagione non possiamo fare alcun calcolo, ma solo pensare a vincere e sperare che tutto vada per il meglio. Ragionevolmente ritengo che con due vittorie potremmo essere salvi, e allora pensiamo solo a fare bottino pieno”.

Nessun commento da parte del tecnico giallorosso sulla vicenda Pontevecchio, destinata in un modo o nell’altro a influenzare tutto il finale di stagione: “Preferisco guardare in casa mia. Dispiace che accadano certe cose, ma non ne conosco i motivi e per quanto mi riguarda devo pensare solo alla cose di casa Angelana”.

Al “Migaghelli” è atteso il pubblico delle grandi occasioni: confermato l’ingresso a 5 euro (esentati coloro che in estate hanno sottoscritto la tessera), nell’intervallo è prevista la passerella dei Giovanissimi Sperimentali di Luca Mattonelli, freschi vincitori del campionato Fuori Classifica del comitato di Perugia.

 

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