Quarto anniversario invasione dell’Ucraina, Assisi si mobilita

Quarto anniversario invasione dell’Ucraina, Assisi si mobilita

La Torre del Popolo illumina la città con blu e giallo

Nel quarto anniversario dell’invasione dell’Ucraina, Assisi si prepara a lanciare un segnale simbolico di vicinanza e solidarietà. Il 24 febbraio 2026, la Torre del Popolo sarà illuminata di blu e giallo, colori della bandiera ucraina, in un gesto che unisce la città a una mobilitazione nazionale. L’iniziativa, promossa da NAU, rete di associazioni attive nel sostegno al popolo ucraino, mira a mantenere alta l’attenzione sulle conseguenze della guerra e sulle sfide umanitarie ancora aperte.

Illuminiamo la memoria e la solidarietà

L’evento assume una valenza simbolica e pratica: accendere una luce non significa solo ricordare la tragedia del conflitto, ma ribadire impegni concreti di solidarietà e coesione sociale. La Torre del Popolo, monumento storico di riferimento per Assisi, diventa così un messaggero visivo dei valori di pace e dei diritti universali su cui si fonda l’Europa. La scelta dei colori blu e giallo non è casuale: essi evocano non solo la bandiera nazionale dell’Ucraina, ma anche l’unità europea e il rispetto dei diritti umani fondamentali.

L’impegno del Comune e della comunità

Secondo il sindaco Valter Stoppini, il gesto vuole sottolineare la partecipazione attiva della città ai temi della pace e della libertà: “La comunità assisana si è attivata sin da subito a sostegno del popolo ucraino, con azioni concrete di solidarietà. Già nel 2022 abbiamo accolto diversi profughi, garantendo ospitalità, assistenza e integrazione grazie alla collaborazione con il tessuto associativo locale”. L’illuminazione della Torre del Popolo diventa quindi un atto pubblico e condiviso, un richiamo alla necessità di non abbassare la guardia di fronte alle crisi internazionali. La città ribadisce così il suo ruolo attivo nel promuovere il dialogo e nel sostenere iniziative volte alla pace, mostrando concretamente che anche piccoli gesti simbolici possono avere un impatto significativo sul senso di comunità e solidarietà.

L’eco nazionale dell’iniziativa

L’adesione di Assisi all’evento “Accendi una luce per l’Ucraina” si inserisce in una più ampia rete nazionale di comuni e città che hanno scelto di illuminare monumenti pubblici per mantenere viva la memoria e sostenere la popolazione colpita dalla guerra. L’iniziativa punta a contrastare l’indifferenza, ricordando che il conflitto non può essere relegato alle cronache lontane ma richiede attenzione costante e azioni concrete.

L’appuntamento del 24 febbraio 2026 rappresenta quindi un momento di riflessione collettiva, ma anche un richiamo all’impegno civico: partecipare, osservare e testimoniare la vicinanza ai valori di pace significa rafforzare la comunità e dare voce a chi soffre, trasformando la memoria in azione.

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