Si chiude la prima giornata del grande Giubileo francescano
La città umbra ha riabbracciato oggi il suo figlio più illustre in un clima di straordinaria partecipazione emotiva. Si è conclusa la prima tappa dell’ostensione pubblica dedicata alle spoglie mortali di San Francesco, ospitata nella parte inferiore della Basilica. Fin dalle prime luci dell’alba, una moltitudine silenziosa ha occupato i piazzali circostanti, attendendo con devozione il momento dell’incontro. Il flusso dei fedeli è iniziato ufficialmente alle ore 7.00, quando una pellegrina emiliana ha varcato la soglia del tempio, dando il via a una sequenza ininterrotta di preghiera che ha caratterizzato l’intera giornata.
La gestione dei flussi e l’ordine pubblico
L’organizzazione ha retto l’urto di una partecipazione massiccia grazie a un coordinamento millimetrico. Il monitoraggio degli accessi ha confermato una media costante di 1.500 ingressi ogni ora, garantendo a ciascuno lo spazio necessario per il raccoglimento individuale. Il successo logistico è frutto del lavoro sinergico tra i frati del Sacro Convento, le forze dell’ordine e i numerosi volontari che hanno presidiato ogni varco. Ai pellegrini è stato fornito un sussidio cartaceo specifico, studiato per guidare la meditazione lungo il percorso che conduce alla tomba del Poverello. Le condizioni meteorologiche favorevoli hanno agevolato le operazioni all’esterno, mantenendo un’atmosfera di serenità nonostante i tempi di attesa.
Le parole di fra Giulio Cesareo
Il direttore dell’Ufficio comunicazione, fra Giulio Cesareo, ha espresso profonda gratitudine per l’andamento delle celebrazioni, sottolineando come il messaggio del Santo rimanga un pilastro attuale. Secondo il religioso, la Basilica è stata avvolta da un silenzio carico di spiritualità, lontano dalle distrazioni tecnologiche moderne. “Migliaia di persone, in un clima di raccoglimento ma anche di gioia, hanno varcato le porte della Basilica per venerare i resti mortali del Santo di Assisi”, ha ribadito il frate, evidenziando come la compostezza dei presenti sia il segno tangibile di una fede che sostiene e fa crescere l’intera comunità.
I numeri del Giubileo francescano
I dati ufficiali descrivono un evento di portata storica, paragonabile ai grandi appuntamenti giubilari. Al termine della giornata si sono contati circa 18.000 ingressi, con tutti gli slot di prenotazione esauriti. La solenne liturgia delle ore 11.00, officiata dal Cardinale Ángel Fernández Artime, ha visto la chiesa superiore gremita fino al limite della capienza massima. L’evento ha goduto di una vasta eco mediatica, con la diretta televisiva nazionale e la presenza di oltre duecento giornalisti accreditati provenienti da diverse testate internazionali, tutti giunti per documentare l’inizio di questo mese di grazia.
Successo editoriale e presenza digitale
L’interesse per l’ostensione si è riversato anche sui canali informativi della comunità francescana. La rivista dedicata ha superato le mille copie distribuite, proponendo un approfondimento che lega la storia del Santo alle sfide del futuro. Dal prossimo 24 febbraio, il volume sarà disponibile su scala nazionale. Parallelamente, il traffico web ha subito un’impennata senza precedenti, con milioni di visualizzazioni sui profili social e picchi di accesso al portale ufficiale che hanno messo a dura prova i server. La possibilità di accedere alla venerazione resterà aperta fino al prossimo 22 marzo, supportata dal Comitato nazionale per le celebrazioni dell’ottavo centenario.
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