Assisi servizi sociali e infrastrutture spinta forte decisa

Assisi servizi sociali e infrastrutture spinta forte decisa

Interventi strategici per crescita e tutela nella città umbra

Nel corso della seduta è stata formalizzata la nomina di Renzo Totori nella Commissione comunale per la toponomastica. Una scelta che assicura continuità operativa e competenze, mantenendo equilibrio tra rappresentanza istituzionale e conoscenza del patrimonio storico locale.

Infrastrutture e accessibilità urbana

Dai servizi sociali alle infrastrutture, il Consiglio ha affrontato il tema degli ascensori di Porta Nuova, considerati un intervento strategico per migliorare l’accessibilità della città. Il progetto, articolato in due fasi, prevede un investimento complessivo di 6 milioni di euro.

La nuova soluzione progettuale punta su accessibilità universale e sostenibilità energetica, con l’obiettivo di eliminare barriere e facilitare la mobilità sia dei residenti sia dei visitatori. L’opera si inserisce in una visione più ampia di città inclusiva e moderna.

Memoria storica e identità civile

Dalla memoria storica al Made in Italy, il dibattito ha toccato anche il tema del ricordo dei martiri delle foibe e degli esuli giuliano-dalmati. Il Consiglio ha riconosciuto il valore della ricorrenza nazionale, ribadendo l’importanza di una memoria condivisa e istituzionale, affidata a celebrazioni ufficiali e momenti pubblici di riflessione.

Impianti sportivi e investimenti

Sul fronte delle infrastrutture sportive, aggiornamenti rilevanti hanno riguardato lo stadio Migaghelli. Il primo lotto dei lavori è stato completato a dicembre 2025, mentre il secondo, attualmente in corso, prevede la realizzazione di spogliatoi, servizi e impianti con conclusione fissata a novembre 2026.

L’intervento è stato impostato su criteri di durabilità, sicurezza e sostenibilità energetica, con l’obiettivo di adeguare la struttura agli standard richiesti per le competizioni regionali.

Sicurezza e legalità

Nel corso della seduta è stato inoltre approvato un ordine del giorno di condanna per gli episodi di violenza verificatisi a Torino, con una presa di posizione netta a sostegno delle Forze dell’Ordine. Il Consiglio ha ribadito l’importanza del rispetto delle istituzioni e della tutela della sicurezza pubblica.

Made in Italy e tutela agroalimentare

Dalla memoria storica al Made in Italy, particolare attenzione è stata dedicata al settore agroalimentare. Approvata una mozione per la revisione delle norme sull’origine doganale dei prodotti, con l’obiettivo di rafforzare la trasparenza e proteggere le filiere locali.

Il nodo riguarda la normativa europea che consente di etichettare come italiani prodotti trasformati nel Paese ma realizzati con materie prime estere. L’indirizzo emerso punta a legare l’origine al luogo di coltivazione, tutelando così qualità, autenticità e lavoro agricolo.

Una visione integrata per il territorio

Dai servizi sociali alle infrastrutture, dalla memoria storica al Made in Italy: Assisi conferma un approccio integrato alle politiche pubbliche. Le decisioni adottate tracciano una linea chiara, orientata a inclusione, sviluppo sostenibile e valorizzazione delle identità locali, con interventi concreti che incidono sulla qualità della vita e sulla competitività del territorio.

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