Freccia Rossa: Il 18 febbraio prossimo entreranno in vigore i nuovi itinerari

 
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Freccia Rossa: Il 18 febbraio prossimo entreranno in vigore i nuovi itinerari

Freccia Rossa: Il 18 febbraio prossimo entreranno in vigore i nuovi itinerari

Il 18 febbraio prossimo entreranno in vigore i nuovi itinerari del Freccia Rossa. Per andare a Firenze si impiegherà 119 minuti quando con il precedente servizio istituito tre anni fà se ne impiegava 81. In compenso l’assessore regionale ai trasporti Enrico Melasecche ha annunciato che il Freccia Rossa farà sosta a Terontola per un periodo, verificando i risultati per rendere questa fermata stabile.

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Ma questo non risolve il problema della nostra Regione, soprattutto delle comunicazione della Valle Spoletana . Avevamo raggiunto un grande risultato con la creazione della tratta da Perugia a Milano e Torino con numeri di passeggeri incoraggianti ed ora vediamo tornare indietro. Invece di sostenere con forza il prolungamento della partenza da Foligno della tratta ci si è accordati per la fermata in terra di Toscana.

Per Assisi questa notizia non è da ritenersi buona in quanto il treno sta ritornando ad essere un mezzo fondamentale di comunicazione soprattutto per la cosiddetta svolta “sostenibile” da tutti invocata. Ci eravamo battuti per la creazione della tratta del Freccia Rossa partenza da Perugia; la fondazione aveva investito denari ed i risultati sono stati più che lusinghieri ma Trenitalia guarda essenzialmente al numero dei passeggeri e per la nostra Regione non va bene.

Invito il Sindaco a rappresentare il disagio che questa situazione determina e soprattutto le forze politiche che governano la regione a sostenere questa battaglia che era stata portata avanti da tutta l’opposizione quattro anni orsono. Non si può andare al governo e non ricordarsi di quello che si è sostenuto quando si stava all’opposizione./A.Lunghi consigliere comunale

1 Commento

  1. Viene confermato per l’ennesima volta che investire sulle infrastrutture non riguarda l’Umbria e la sua economia turistica.
    La miopia delle strategie e puerili divisioni ideologiche caratterizzano purtroppo da sempre i politici umbri sulle necessità più basilari dei cittadini.

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