La scuola competente… Illusione o realtà? Casa Leonori a Santa Maria

La scuola competente… Illusione o realtà? Casa Leonori a Santa Maria

La scuola competente… Illusione o realtà? Casa Leonori a Santa Maria

Negli ultimi anni il modello principale di fare scuola è sempre più improntato a una didattica per competenze. “Se la competenza, come recita la Raccomandazione del Parlamento Europeo del 2008, è «comprovata capacità di utilizzare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e personale», ovvero “sapere agito” in contesto significativo, si comprende che perseguire competenze presuppone un insegnamento che travalichi la divisione disciplinare: non esistono, infatti, problemi e situazioni che si possano affrontare mobilitando un solo sapere disciplinare; di solito un problema si affronta da diversi punti di vista”.

La competenza quindi si definisce come un sapere in azione, l’agire personale di ciascuno, che si basa sulle conoscenze e le abilità acquisite e declinate in un certo contesto. Ma cosa significa, quindi, insegnare tenendo presente il concetto di competenza?

E’ quello che cercheremo di comprendere proprio in occasione di questo convegno, in cui la presenza di esperti del settore formativo è a garanzia della riuscita di quell’opera di sensibilizzazione che l’associazione DSA Assisi promuove ormai da anni, in linea con la sua mission.

Perché per consentire agli studenti, in modo particolare a quelli con disturbi specifici di apprendimento, di sviluppare competenze, è necessario costruire nella scuola ambienti di apprendimento che consentano di fare ricerca e di indagare, di individuare e risolvere problemi, di discutere, collaborare con altri nel gestire situazioni, riflettere sul proprio operato e valutare le proprie azioni.
Il lavoro per competenze comporta che i docenti assumano una nuova e più consapevole responsabilità educativa: crescere cittadini autonomi e responsabili, facilitando e coordinando – come un esperto coach – l’apprendimento di ciascuno, con le sue peculiarità. Che è quello che ci auguriamo tutti.

 

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