Castelnuovo di Assisi, tutto pronto per il Riverock Festival

honey bird the birdies
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Tutto è pronto per l’immancabile appuntamento annuale con il Riverock Festival, che quest’anno avrà l’onore di chiudere la stagione estiva delle grandi rassegne culturali umbre. 29, 30, 31 agosto e 1 settembre sono le date, diverse rispetto a quelle della scorsa edizione, come del resto è diversa la location: i ragazzi dell’Associazione Culturale Riverock tornano a giocare “in casa” infatti, piazzando le tende a Castelnuovo d’Assisi (PG). Per quanto riguarda il programma, tantissima musica ad accompagnare le quattro giornate, quella che più piace ai ragazzi di Riverock: live, emergente, indipendente.

 

Si comincia con giovedì 29, con Wonder Vincent e Diraq, provenienti in ordine da: Foligno e Gualdo Tadino, considerate tra le realtà musicali più solide a livello locale, e che apriranno il palco all’ospite della serata: Gazebo Penguins. Gli emiliani presenteranno il loro terzo ed ultimo album “Raudo”, uscito in aprile per To Lose La Track. In chiusura Dj set curato da Roghers Staff. Venerdì 30 il Riverock Festival avrà l’onore di accogliere un altro grandioso festival, il Marte Label Fest, ora in giro per l’Italia, che si fermerà a Castelnuovo d’Assisi per la sua quarta tappa con : Nobraino, Management del Dolore Post-Operatorio, Una aka Marzia Stano. Uno spettacolo a 360°di oltre 3 ore e mezza: su un unico palco i suoni migliori della nostra penisola (Nobraino e Managment vincitori del premio MEI miglior artista emergente dell’anno) in un unico grande evento, che si alterneranno a giocolieri, artisti di strada e circensi. A Zero Call, promettenti artisti perugini, è affidato l’aftershow. Sabato 31 Riverock dedica la giornata interamente alle donne: sul palco una sfilata di splendide e bravissime artiste, partendo da Francesca Dragoni e Azzurra Suraci, leader delle rispettive band, Petramante la prima, band orvietana di fresco successo, Le Hibou la seconda, band catanzarese vincitrice del Riverock Contest 2013.

 

Poi ancora le Top Hat Sister, Pollyanna e in chiusura The Honeybird and the Birdies, trio scatenato a a prevalenza femminile, che partendo da una bislacca matrice di world music, miscela sonorità brasiliane, indie-rock, psichedelia tropicale e punk, che presentano il loro secondo album “You Should Reproduce”,uscito a ottobre 2012 per “La Famosa Etichetta Trovarobato” con la produzione di Enrico Gabrielli (Calibro 35, Mariposa, ex Afterhours) e il mix di Tommaso Colliva (Afterhours, Muse). A chiudere la serata il dj set di Magamagò. Riverock non si ferma, e sarà in “campo” anche Domenica 1 settembre, una giornata a dir poco caleidoscopica, a cominciare dal pomeriggio, con Riverock Cup 2013, primo torneo di calcio a 3 per sole band, esibizioni estemporanee di artisti, mostre fotografiche, jam session e tante altre attività. Spazio anche alla mostra fotografica, Kilometers della giovane fotografa Uliana Piro. Il tutto sarà accompagnato dal Dj set in vinile di Sanatomic e Leik, della etichetta Deep Throat Records, alternati a Fabio, James, Valmaz, Nano e Franco B (Dancity/Serendipity) A dar colore in tutte e quattro le giornate ci penserà la mostra-mercato e, novità di quest’anno, sarà aperta la cucina con pizza, panini e stuzzicherie varie. Per seguire da vicino i ragazzi dell’associazione e per approfondire il programma del festival basta andare su www.riverockfestival.net o cercare l’associazione Riverock su facebook o twitter.

 

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