Piccolo Teatro degli Instabili, a settembre una tre giorni a tema onirico

Piccolo Teatro degli Instabili, a settembre una tre giorni a tema onirico

Torna Ogni angolo, ogni pietra – Immaginario poetico/teatrale della Città. A settembre, il Piccolo Teatro degli Instabili regalerà ad Assisi una tre giorni a tema onirico.

Dopo il grande successo della prima edizione di OAOP, il Piccolo Teatro degli Instabili lancia via Facebook una nuova call, questa volta sul tema del sogno. Il 6, il 7 e l’8 settembre la città svelerà un nuovo volto, mutevole e fantastico, attraverso performance site-specific, laboratori e opere urbane.

Lo scorso anno si trattava di una “call for memories”, quest’anno è una “call for dreams”. La seconda edizione di Ogni angolo, ogni pietra – Immaginario poetico/teatrale della Città,  il “tour artistico e sentimentale” di Assisi curato dal Piccolo Teatro degli Instabili – con il rinnovato sostegno della Fondazione Perugia e della Città di Assisi – tornerà ad animarne le vie, le piazze, le chiese, i sagrati e i vicoli e le terrazze sul finire dell’estate. Il festival si svolgerà il 6, il 7 e l’8 settembre ma sarà preceduto, a fine agosto, da un laboratorio di scrittura creativa (aperto a tutti) condotto da Samuele Chiovoloni e da altre azioni artistiche e figurative diffuse, finalizzate a sollecitare una percezione onirica e “trasfigurata” della città. A breve verranno annunciati gli Artisti ospiti di questa edizione che spazieranno dal teatro alla musica all’arte, e che costruiranno delle performance in dialogo con la comunità e con la compagine artistica del Teatro di Assisi.

«Ogni angolo, ogni pietra è nato con la vocazione di ridisegnare Assisi in termini sentimentali, sfuggendo alla logica dei “luoghi simbolo” e anche a quella della ripetizione – ha dichiarato Fulvia Angeletti, direttrice artistica del Piccolo Teatro degli Instabili – per questo è essenziale che il grande successo della scorsa edizione non si trasformi in un comodo invito a replicarci, ma ci sospinga in direzione del nuovo. Dopo le memorie, è ora la volta dei sogni e del loro portato simbolico che ci offre una lente nuova e mutevole per svelare altri volti della città, luoghi non visti, immaginati».

La call è apparsa sulla pagina Facebook di Ogni angolo ogni pietra e del Piccolo Teatro degli Instabili il 23 giugno, sul bilico dunque tra il solstizio d’estate e la magica notte di San Giovanni, in un clima di sortilegio che si accorda alla consegna: un contributo libero (in forma di registrazione di un pensiero o di un sogno, di foto, di scritto oppure di immagine) originato dall’incipit: «Ho fatto un sogno. Ero ad Assisi e…».

Si tratta di un invito al quale tutti possono rispondere (non solo gli Assisani e non solo i frequentatori del teatro): i materiali raccolti saranno oggetto di una rielaborazione artistica e di una drammaturgia condivisa, volte – come recita la call – a costruire nuove opere urbane.

Per farlo basterà collegarsi alla pagina Fb di Ogni angolo ogni pietra (https://www.facebook.com/ogniangoloognipietra) oppure spedire una mail a info@ogniangoloognipietra.it o un messaggio WhatsApp al numero 333/7853003.

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