Piccolo Teatro degli Instabili, anteprima con “Esplodere a colori” primo studio

Piccolo Teatro degli Instabili, anteprima con “Esplodere a colori” primo studio

Il Piccolo Teatro degli Instabili quest’anno segna un traguardo molto importante. Si festeggiano infatti i primi 20 anni di attività. Un Teatro, quello fondato da Carlo e Antonietta Angeletti nel 2002, che ha rappresentato e rappresenta una vera svolta culturale e sociale nel panorama teatrale di tutto il territorio umbro.

Nel piccolo gioiello di Via Metastasio sono passati tra i più grandi Artisti della scena italiana e con la direzione artistica di Fulvia Angeletti i confini del Teatro si sono sempre più allargati attraverso l’ideazione e la realizzazione di importanti progetti originali disseminati in ogni angolo della Città, mettendo sempre in primo piano la relazione Artisti e Comunità.

E’ con questo spirito che il 22 ottobre verrà presentata come anteprima di Stagione, la prima produzione di danza del Piccolo Teatro degli Instabili: “Esplodere a colori” di Carlos Molina e Lucia Guarino, in scena in doppia replica alle ore 18:30 e alle ore 21:00, presso il Salone nobile di Palazzo Bartocci Fontana in Via San Francesco n. 8.

Il progetto ha origine da una catena di incontri avvenuti nel 2019/2020 grazie al Piccolo Teatro degli Instabili, tra Carlos Molina e Lucia Guarino – qui in veste di coreografa. Successivamente il lavoro si è avvalso del supporto drammaturgico di Emma Tramontana e delle musiche di Nicola Frattegiani.

Si tratta di un primo studio che nasce dall’osservazione della scultura di Degas “Ballerina di quattordici anni” e dal desiderio di far scaturire le possibilità di movimento contenute in una condizione di staticità.
Una tensione interna che risuona sia sul piano individuale che collettivo, attivando una riflessione sulla naturale esigenza di affermazione dell’uomo come individuo e come essere sociale in cui il movimento è sia un atto liberatorio, creativo, che un atto violento di sfogo e deflagrazione dell’io. Nel lavoro, stasi e movimento si intrecciano e convivono per dare corpo e spazio alla vita, scegliendo di non sostare di fronte ad un apparente muro di impossibilità. Un atto intimo e rivoluzionario, un tentativo di aprirsi al mondo, necessario per segnare una posizione nello spazio e nel tempo.

Lucia Guarino è una professionista affermata, interprete e coreografa originaria di Foligno, che si è formata e lavora tra l’Italia e l’Europa.

Carlos Molina è un ragazzo di Caracas di 25 anni, vive in Italia dal 2017 e ha numerosi interessi: danza, teatro, scrittura, arte. Non ha una formazione accademica ma si è affacciato da tre anni nel mondo del Teatro attraverso varie esperienze di Laboratori e Workshop. La sua è una storia che viene da lontano: dalla crisi del Venezuela al desiderio di vivere e studiare in Italia. A posare uno sguardo su di lui, Lucia, una guida, “un’interprete”, una coreografa entusiasta e generosa.

Le diverse fasi creative di “Esplodere a colori” hanno ottenuto il prezioso contributo e sostegno di due Residenze artistiche: la prima, a dicembre 2021 presso il Centro Teatrale Umbro di Gubbio (Bando MiBACT – Regione Umbria – CURA – URA) e la seconda, a febbraio 2022 al Teatro del Carro di Badolato (Residenza Artistica Migramenti). Il progetto ha già ricevuto una Menzione speciale all’interno del Bando “Portraits on Stage” 2021: “Al progetto “Esplodere a colori” di Carlos Molina, ritenuto meritevole di menzione per la sincerità della ricerca creativa di un giovanissimo artista, che si mette in gioco a partire dalla sua passione, la danza. Attualmente non ha una specifica formazione ma, la danza diviene il linguaggio di esplorazione di una suggestione e di una tensione, quella dell’opera di Degas “Ballerina di quattordici anni” e sicuramente impulso allo studio del movimento.”

Un ringraziamento per la collaborazione va infine all’Auditorium Santa Caterina di Foligno e alla Famiglia Bartocci Fontana di Assisi.

Lucia Guarino

Nata nel 1982 a Foligno (Pg). Danzatrice e autrice. Dopo gli studi di danza classica e modern jazz, e successivamente di danza contemporanea, si laurea in Architettura. Prosegue la professione di danzatrice tra l’Italia, Il Belgio, La Spagna, L’Argentina. Vince alcuni progetti nazionali ed internazionali di ricerca e formazione coreografica: DanceMovesCities 2013, KLM 2015, Volcano 2017, WorkspacericercaX 2019. Come interprete lavora con Compagnia Semi Cattivi, Romeo Castellucci, Lisbeth Gruwez, La Società dello Spettacolo, Anna Marocco, Camilla Monga, Simona Bertozzi, Virgilio Sieni, Alessandro Carboni. Collabora come coreografa con la compagnia di prosa Baglioni\Bellani. I suoi progetti sono stati presentati presso festival ed istituzioni come PerformatiAltri, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Terni Festival, DanceMovesCities, MovinUp, PerformingSantaCaterina, PAV parco dell’arte vivente, Lavanderia a Vapore, Teatro Libero Palermo, BeFestival, Genius Loci, Short Theatre, Young Jazz Festival, ZUT, Kilowatt Tutto l’Anno, Autunno Danza , Teatri di Vetro , HangartFest.

Carlos Molina

Carlos Giovanny Molina Escalona nasce a Caracas (Venezuela) nel 1997 e si trasferisce in Italia nel 2017. Dopo aver conseguito il Diploma, inizia il Corso di Laurea in Lingue e Culture Straniere presso l’Università di Perugia. Fin da bambino è spinto istintivamente alla danza influenzato anche dalla cultura musicale del suo Paese. Non ha frequentato Scuole o Accademie di Danza, ma l’interesse sviluppato in Italia nei confronti del Teatro lo ha portato a ricercare e approfondire la sua passione per le Arti performative in generale. Ha frequentato diversi Laboratori di Recitazione tenuti da Corinna Lo Castro, Samuele Chiovoloni, Caterina Fiocchetti, Christian La Rosa. Nel 2020 ha partecipato al Laboratorio “In-col-to / Pratiche di Biodiversità” a cura della danzatrice e coreografa Lucia Guarino.

L’incontro con il regista e attore Jared McNeill gli dà la possibilità di partecipare al Workshop Performance “La Sabbia e il Cemento” prodotto da LaMama International e andato in scena a Todi per il Festival delle Arti. Successivamente fa parte del cast della performance “Multiverse” realizzata in occasione di “Mind the Fact” Online Festival 2020.Come performer partecipa al progetto site specif “Ogni angolo ogni pietra” e all’evento “Caduto da sempre – 100 anni di Pier Paolo Pasolini”.

“Esplodere a colori” – primo studio

Concetto: Carlos Molina, Lucia Guarino

Danza: Carlos Molina

Coreografia: Lucia Guarino

Aiuto alla drammaturgia: Emma Tramontana

Musica: Nicola Frattegiani

Organizzazione e Produzione: Piccolo Teatro degli Instabili

con il sostegno di:

MiBACT – Regione Umbria – CURA – URA – Centro Teatrale Umbro

Teatro del Carro/Residenza Artistica Migramenti – Badolato (CZ)

Menzione speciale “Portraits on Stage” 2021

Per info e prenotazioni: Tel/Whatsapp 333 7853003 – mail:  info@teatroinstabili.com

www.teatroinstabili.com

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