Schwarzenbach – Le dolci vite ad Assisi al Piccolo Teatro degli Instabili

Schwarzenbach – Le dolci vite ad Assisi al Piccolo Teatro degli Instabili

Una vita alternativa emerge tra memoria, migrazioni e scelte

Lo spettacolo “Schwarzenbach – Le dolci vite” debutta in Italia il 4 gennaio 2026 alle ore 21.15 al Piccolo Teatro degli Instabili di Assisi, portando in scena una riflessione profonda e provocatoria su un capitolo controverso della storia svizzera. La produzione, firmata da Pergoletto/von Gunten/Schwald, rilegge con taglio teatrale e immaginativo l’epoca della Überfremdungsinitiative, proposta radicale lanciata nel 1970 da James Schwarzenbach per limitare la presenza straniera in Svizzera al 10%. Se fosse stata approvata, circa 350.000 lavoratori immigrati avrebbero dovuto lasciare il Paese.

Al centro della narrazione c’è Grazia Pergoletti, attrice e figlia di un immigrato italiano originario di Assisi, che immagina la propria esistenza se quella misura fosse passata. Cresciuta a Basilea, Pergoletti si interroga su cosa sarebbe accaduto se fosse stata costretta a tornare in Italia all’età di sei anni, perdendo la possibilità di costruire la sua carriera artistica in Svizzera.

Nel 2024, l’artista intraprende un viaggio da Berna ad Assisi, seguendo il richiamo della sua “ombra gemella”: una versione alternativa di sé che avrebbe potuto vivere in Umbria. Il viaggio diventa esplorazione identitaria e collettiva. Pergoletti incontra donne di diversa provenienza e vissuto, raccogliendo testimonianze che mescolano dolore, ironia e resistenza. Ogni voce rappresenta una possibile variante della vita che lei non ha vissuto, componendo un mosaico di destini segnati da scelte imposte, migrazioni e adattamenti.

Chi sarebbe diventata quella bambina costretta a partire? Quale delle donne intervistate incarna la sua gemella ombra? Lo spettacolo non cerca risposte definitive, ma apre interrogativi sul ruolo delle decisioni politiche nella costruzione delle biografie individuali.

Il tema dell’autodeterminazione è il filo conduttore delle storie tragicomiche raccolte. Le protagoniste rivelano quanto spesso il percorso personale sia condizionato da fattori esterni: leggi, confini, opportunità negate. Il racconto teatrale mostra come ogni vita possa deviare per un dettaglio, un voto, una norma.

La regia è affidata a Marcel Schwald, con Vera von Gunten e Valerio Rodelli in scena accanto a Pergoletti. I costumi e la scenografia sono curati da Sara Giancane, il visual da Lukas Acton, la direzione tecnica da Rodelli, la tecnica da Maria Liechti, la traduzione da Fabiana Carosi, e la produzione da Marie Therese Langenstein. Lo spettacolo è in lingua tedesca con sovratitoli in italiano, rendendolo accessibile a un pubblico ampio e variegato.

“Schwarzenbach – Le dolci vite” non è solo una ricostruzione storica, ma un dispositivo teatrale che interroga il presente. Le domande che emergono dal palco parlano a ogni società che si confronta con il tema della migrazione, dell’inclusione e della libertà di scegliere il proprio cammino. La prima assoluta italiana al Piccolo Teatro degli Instabili assume così un valore simbolico: riportare al centro del dibattito la relazione tra radici, identità e possibilità.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*