Programma del giorno della memoria 2026 nella città umbra
Assisi, 21 gennaio 2026 – La città di Assisi si prepara a celebrare il Giorno della Memoria 2026 con un’intensità profonda, trasformando il ricordo della Shoah in una lezione attiva di coraggio e umanità. Grazie alla sinergia tra l’amministrazione comunale, il “Museo della Memoria, Assisi 1943-1944” e l’Anei, è stato delineato un calendario di eventi che punta a far riscoprire le storie di chi, nel buio dell’oppressione, scelse di non restare indifferente. Marina Rosati, anima e curatrice del Museo, ha sottolineato come la rievocazione di questi gesti di altruismo sia fondamentale per offrire ai giovani dei modelli positivi su cui riflettere e costruire una società più giusta.
Percorsi della memoria tra le pietre della città
Le iniziative prenderanno il via domenica 25 gennaio, alle ore 15.00, con una passeggiata storica che attraverserà i luoghi simbolo del territorio. L’itinerario partirà dal Cimitero comunale, toccando le sepolture dei cittadini ebrei e dei Giusti tra le Nazioni, per poi snodarsi verso la Basilica di San Francesco e l’Hotel Windsor Savoia, noto per essere stato la residenza del colonnello Valentin Müller durante l’occupazione. Sarà un cammino guidato dalle voci di esperti come fra Felice Autieri e Francesca Cerri, accompagnati dall’assessore Fabrizio Leggio, per ridare vita a quella geografia del soccorso che permise a molti perseguitati di trovare rifugio tra le mura assisane.
Il ruolo delle donne e la cerimonia in Palazzo Vescovile
Martedì 27 gennaio, data simbolo della liberazione di Auschwitz, la Sala della Spogliazione ospiterà alle 10.45 la cerimonia “Donne&Memoria”. Questo appuntamento porrà i riflettori sulle figure di Lina Berellini e Lucia Brozzetti, le cui vicende di resistenza e dedizione verranno raccontate attraverso le testimonianze dirette dei loro discendenti. All’evento, che prevede anche l’inaugurazione di nuovi spazi espositivi del Museo, parteciperanno autorità di rilievo tra cui il prefetto Francesco Zito, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e il sindaco Valter Stoppini, alla presenza dell’amministratore apostolico monsignor Domenico Sorrentino.
Il sacrificio degli internati militari e la mostra Anei
Il programma proseguirà giovedì 29 gennaio con un approfondimento sulla tragica vicenda degli Internati Militari Italiani (IMI). Alle ore 10.30, sempre nella Sala della Spogliazione, verrà presentata una mostra documentaria curata dall’Anei che raccoglie riproduzioni di opere grafiche e scatti fotografici realizzati dai soldati italiani nei campi di prigionia tra il 1943 e il 1945. L’esposizione, introdotta da Marco Terzetti, permetterà ai visitatori di comprendere il valore del rifiuto opposto da migliaia di militari al nazifascismo. La mostra resterà aperta gratuitamente al pubblico fino al 15 febbraio 2026, offrendo un’occasione unica di studio per le scolaresche.
Trasmettere il valore del coraggio alle nuove generazioni
L’obiettivo dichiarato di questa edizione del Giorno della Memoria ad Assisi è contrastare la deriva dell’oblio attraverso la narrazione di esempi luminosi. Marina Rosati ha ribadito l’importanza di far conoscere ai ragazzi storie di fraternità e spirito di sacrificio che possano fungere da bussola etica. In un’epoca segnata da nuove incertezze, riscoprire i valori di solidarietà che hanno caratterizzato la storia locale durante la Shoah significa investire sulla consapevolezza civile e sul futuro democratico del Paese, trasformando il dolore del passato in un impegno concreto per il presente, come riporta il comunicato dell’Ufficio Stampa Diocesi Assisi.

Commenta per primo