Ultimo saluto a Marcello Fischi, l’appuntato scelto dell’Arma dei Carabinieri

A Silvana, Daniele, Marika e a suo marito Enrico, al padre, alla suocera ed ai parenti tutti, giungano le condoglianze di quanti lo hanno amato con sentimento puro e sincero

Ultimo saluto a Marcello Fischi, l'appuntato scelto dell'Arma dei Carabinieri
Marcello Fischi sulla destra

Ultimo saluto a Marcello Fischi, l’appuntato scelto dell’Arma dei Carabinieri

da Claudia Maria Travicelli (Amica di famiglia)
ASSISI – Una famiglia unita, un grande altruismo e la voglia di partecipare attivamente alla vita, vicino ai figli, alla moglie, ai genitori ed ai parenti tutti. Marcello Fischi, uomo che ha indossato per una vita una divisa, da appuntato scelto, che lo ha fatto conoscere anche nella nostra città, dove ha svolto servizio per più di quindici anni.

La caccia, le camminate con i suoi cani, quelle passioni che ti restano nel sangue, anche quando, come è accaduto a Marcello, devi sottoporti ad un delicato intervento. Ricordo, la mia visita del 29 dicembre 2014, quando insieme ad Antonio Lunghi, decidemmo di andare a trovare Marcello e la sua bellissima famiglia, Silvana sua moglie, Daniele e Marika i suoi figli.

Era debole e provato, si era sottoposto al trapianto di rene, dopo tre anni di dialisi, ma nei suoi occhi si leggere chiaramente la voglia di andare avanti e di continuare con le sue passioni e di voler accompagnare ancora per molto i suoi figli, sua moglie e i suoi familiari.

Con grande amicizia e ospitalità ci ha accolti nella sua casa, che oggi, purtroppo con grande dolore sta accogliendo tantissimi parenti, amici ed ex colleghi per quest’ultimo saluto. Marcello ci invitò in seguito ad una vera e propria festa, che volle organizzare proprio per ringraziare tutti per la sua guarigione, senza mai dimenticare quella sua grande fede, che lo ha accompagnato sempre.

Accettammo con grande piacere di essere tra quelle persone, che in quella serata, dal clima amichevole e familiare lo festeggiavano in allegria ed amicizia. Tanti sono i ricordi, mi ha sempre colpito il suo grande affetto per la moglie Silvana, per i figli Marika e Daniele, per i suoi genitori e per la suocera. Da poco Marcello ha perso la mamma, quella donna che, se pur avanti con gli anni era molto lucida e per lui rimaneva un importante punto di riferimento.

Marcello ne soffriva e proprio mercoledì 28 febbraio, dopo aver fatto la sua camminata giornaliera in compagnia del suo cane, stava percorrendo insieme al padre novantenne, la strada per Nocera, dove riposa la madre. Poco prima di arrivare a Nocera, si è sentito male, un malore che gli è stato fatale e lo ha portato via dai suoi cari.

Il padre, oltre aver prontamente fermato l’auto, ha cercato in tutti i modi di aiutarlo, cercando anche soccorso, passava per quella strada un’addetta al primo soccorso, che prontamente si adoperava, da lì a poco giungevano gli operatori del 118, ma non c’era più nulla da fare.

La triste notizia ha suscitato tanto dolore, non solo a Petrignano dove viveva Marcello, ma in tutta la città di Assisi, di Nocera e in Umbria. Ci ha lasciato un uomo vero, mi racconta chi lo conosceva da anni, chi con lui ha lavorato ed con chi oggi condivideva la passione della caccia, lo ricordano sempre corretto e ligio al dovere, quel suo modo di essere, che non dimenticheremo mai.

A Silvana, Daniele, Marika e a suo marito Enrico, al padre, alla suocera ed ai parenti tutti, giungano le condoglianze di quanti lo hanno amato con sentimento puro e sincero, il nostro cuore ricorderà sempre Marcello, deceduto prematuramente a 56 anni, un uomo amante della sua famiglia, figlio della natura e ligio servitore nella sua opera di appuntato scelto dell’Arma dei Carabinieri.  Il funerale sarà oggi alle ore 15 in chiesa a Petrignano, poi verrà portato al cimitero a Palazzo di Assisi.

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