Presentato Francesco il ribelle, nuovo libro di padre Enzo Fortunato

Un libro - è stato detto - che risponde alla domanda sempre attuale sul perché ancora oggi tutti sono affascinati dalla figura di San Francesco, dalla sua vita e dalle sue azioni

Presentato Francesco il ribelle, nuovo libro di padre Enzo Fortunato

“Francesco il ribelle. Il linguaggio, i gesti e i luoghi di un uomo che ha segnato il corso della storia”, si chiama così l’ultimo libro di Enzo Fortunato, direttore della sala stampa del Sacro Convento di Assisi. Il testo, in un salone Papale colmo di gente, è stato presentato oggi ad Assisi. ”Francesco il ribelle”, edito da Mondadori, ha avuto la prefazione del Segretario di Stato Vaticano, il cardinale Pietro Parolin.

A dialogare con l” autore, direttore della sala stampa della comunità francescana, sul tema ” Francesco il ribelle. Il linguaggio, i gesti e i luoghi di un uomo che ha segnato il corso della storia”, sono stati il presidente della Conferenza episcopale italiana, cardinale Gualtiero Bassetti, il direttore dell” Huffington Post Italia, Lucia Annunziata, e quello del Tg1, Andrea Montanari.

Un Francesco “ribelle”. Ma un ribelle “obbediente” e ribelle perché “anticonformista”. Ha detto il vescovo di Perugia, “Una figura oggi ancora fondamentale, moderna come moderno è il suo linguaggio – ha aggiunto -. Per questo una nuova biografia del Santo di Assisi è da accogliere sempre con piacere.

Il cardinale Bassetti, che nel suo intervento ha citato anche il poeta Dino Campana quando nei suoi Canti Orfici parla di San Francesco, ha affermato che il Poverello “era ribelle non perché disobbediente ma perché anticonformista con uno stile evangelico meta-temporale, al di là di tutti i tempi”.

Durante la presentazione del libro, dopo i saluti iniziali del Custode del Sacro Convento, padre Mauro Gambetti, e della presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, si è parlato dei linguaggi, dei gesti e della figura di San Francesco.

Ma anche del perché di una nuova biografia sul Santo di Assisi. Un libro – è stato detto – che risponde alla domanda sempre attuale sul perché ancora oggi tutti sono affascinati dalla figura di San Francesco, dalla sua vita e dalle sue azioni.

Ribelle è un appellativo che provoca e che è di attualità” ha detto il custode Gambetti dopo avere ringraziato padre Fortunato “per la passione e l” impegno con cui ha cercato di raccontare il nostro Santo come uomo di oggi”.

Il linguaggio, i gesti e i luoghi di un uomo che ha segnato il corso della storia“: così recita il sottotitolo del volume di padre Fortunato che per la presidente Marini “è un libro utile per comunicare Francesco ma anche questa nostra terra”.

Sono infatti due gli spunti che per Marini arrivano dalla lettura del libro. “Francesco attrae e interroga ancora oggi – ha detto – perché il suo pensiero affascina anche i non credenti e il pensiero laico. Nel libro ci sono tanti paesaggi che sono l” identità di questa terra che deve molto alla spiritualità di Francesco”.

Nelle pagine del libro infatti si delineano i luoghi che Francesco ha visitato, i gesti e il linguaggio con cui ha formulato il suo messaggio, esplicitando la sua rivoluzione culturale. “Questo è proprio un libro che ci spiega perché Francesco è un uomo moderno e perché ci dice qualcosa oggi, tempi in cui c” è la richiesta di ridefinire i valori sociali” ha commentato Lucia Annunziata. Le ultime parole dell” incontro sono state quelle dell” autore.

La sua ribellione è accoglienza – ha concluso padre Fortunato – e Francesco va cercato negli abissi della materia e nella polvere di ogni giorno”.

 

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