Assisi Scende In Piazza: Libero Trentini Ora!

Assisi Scende In Piazza: Libero Trentini Ora!
credits: Secret Umbria

Sindaco Stoppini Guida Sit-in Per Cooperante Venezuelano

Assisi mobilita la sua anima civile contro l’ingiustizia che tiene prigioniero Alberto Trentini, operatore umanitario italiano rinchiuso da più di 400 giorni nelle carceri di Caracas. Il primo gennaio 2026, la città serafica aprirà l’anno nuovo con una manifestazione decisa, organizzata dal Comune insieme all’associazione Articolo 21, per urlare al mondo la richiesta di libertà immediata. Alle 12 in punto, davanti al maestoso Tempio di Minerva in piazza del Comune, il sindaco Valter Stoppini radunerà giunta, consiglieri e cittadini, esponendo striscioni con lo slogan che squarcia il silenzio: “Alberto Trentini libero”.

Stoppini, voce ferma del territorio umbro, sottolinea come questo raduno incarni i valori profondi di Assisi, da sempre baluardo di pace e giustizia. La presenza pubblica serve da abbraccio solidale alla famiglia Trentini e a quanti combattono per i diritti umani, in un momento reso ancora più solenne dalla Giornata mondiale della pace. Il primo cittadino invita con passione cittadini, turisti e associazioni a unirsi, trasformando la piazza in un coro unanime che riecheggi fino al Venezuela. Anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha posto l’accento su questa vicenda drammatica, amplificandone l’urgenza a livello nazionale.

L’arresto di Trentini, catturato il 15 novembre 2024 mentre operava per un’ong al confine con la Colombia, resta avvolto nel mistero, senza accuse formali e con isolamento totale che alimenta preoccupazioni per la sua salute. La famiglia, straziata da un secondo Natale senza di lui, moltiplica gli appelli attraverso canali diplomatici, inclusi quelli Onu, mentre l’Italia spinge per assistenza consolare e rilascio. Assisi, con questo gesto iniziale del 2026, intende scuotere le coscienze e rammentare che la difesa degli operatori umanitari è un dovere inderogabile, specialmente quando la detenzione appare priva di fondamento. La manifestazione non è solo un evento locale: simboleggia l’impegno collettivo contro ogni forma di arbitrio, in un mondo che ha bisogno di voci libere come quella di Trentini.

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