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Accoglie turisti con fascia da sindaco, FdI attacca e Proietti risponde

Accoglie turisti con fascia da sindaco, FdI attacca e Proietti risponde

del Direttore
Marcello Migliosi
«Ma come può il sindaco di Assisi Stefania Proietti pubblicare una sua foto di sé con la fascia tricolore davanti all’albergo del marito e postarla sul social del suo profilo ”Stefania Proietti Sindaco di Assisi”? Eppure è accaduto anche questo ieri, in occasione dell’accoglienza di alcuni turisti provenienti dal bergamasco». A lanciare l’attacco all’Alcalde assisiate è l’avvocato Federico Calzolari, segretario di Fratelli d’Italia di Assisi.

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Avv. Federico Calzolari

Calzolari scrive in una nota che: «In qualità di cittadino, ma,nello stesso tempo,come coordinatore di Fratelli D’Italia Assisi, a nome dei suoi esponenti e simpatizzanti, sento l’obbligo di stigmatizzare questo atto di “cattivo gusto”, a dir poco, tanto che appare impossibile definirlo con un aggettivo per quanto è sconcertante».

«Qualunque sia stato l’intento della Sindaca – continua l’esponente del partito di Giorgia Meloni -, il messaggio che è arrivato,inevitabilmente, è stato quello di una propaganda per l’albergo del marito, consumatasi con un atto fuori luogo. E non è la prima volta che questo accade. In occasione dell’iniziativa di beneficenza AMAtriciana ad Assisi si fece fotografare sul terrazzo del ristorante di un familiare. Le istituzioni dovrebbero rimanere super partes, la fascia con il suo tricolore è sacra e di tutti, e non può essere svilita fino a rischiare il ridicolo».

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Stefania Proietti

«A me sembra strumentale – dice Stefania Proietti alla redazione di Assisi oggi -, come avranno fatto, tra l’altro, ad identificarlo ci vuole un occhio buono. Io ho salutato quattro gruppi – continua –, uno era a Castelnuovo un altro a Porta Nuova, un altro al Giovanni Paolo II». Sarebbero quindi i quattro gruppi di turisti che erano stati segnalati e che il sindaco è andato a salutare.

Quattro gruppi sono stati segnalati dalle guide e quattro, Stefania Proietti, è andata a salutare e tra questi anche quello che ha fatto tappa nella fotografia all’albergo segnalato.

Alla nostra domanda se “non riteneva fosse stato inopportuno” la sindaca ci risponde picche: “Guardi – dice – il posto non si riconosce nemmeno e invece di stare sotto al sole ci hanno chiesto di venire all’ombra».

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Serena Morosi

Questo fatto ha scatenato anche le reazioni dei sociali. In particolare a dire la sua ci pensa in modo piuttosto duro, l’ex assessore alla cultura, Serena Morosi, sempre di Fratelli d’Italia.

«Qualcuno – scrive in un post l’architetto – dovrebbe ricordarle che la fascia tricolore è il segno distintivo del Sindaco (o di un suo delegato), che la indossa nelle occasioni ufficiali pubbliche e istituzionali, quale rappresentate di una Comunità locale, pertanto con consapevolezza, decoro e responsabilità».

 

 

 

 

 

1 Commento

  1. Non potevano mancare le critiche alla Sindaca per questa iniziativa. Anche qui si assiste alla solita manfrina, da una parte si critica e si mette in evidenza l’assenza delle istituzioni sulle varie strategie per attirare i turisti ad Assisi, i quali sono e saranno latitanti per molto tempo. Vedere e far vedere attraverso il web un sindaco che accoglie i primi turisti nel territorio, non fa altro che aggiungere più visibilità ad una città già conosciuta e ammirata in tutto il mondo. Ma ecco che puntuali scattano le critiche. È certo e acclarato che la politica è un contenitore dove ognuno può democraticamente esprimere assenso o dissenso. Questa possibilità, non dovrebbe essere confusa nel dire tutto e il contrario di tutto, come si sta assistendo in questo periodo, dove alle parole che invitano tutti a fare la loro parte, ci sono personaggi, come Salvini e la Meloni, che stanno confondendo quello che dovrebbe essere fatto come cittadini, stravolgendo e disubbidendo alle regole, come quella di usare le mascherine in pubblico, oppure invitare i cittadini a non scaricare l’applicazione Immuni, come se fossero delle bandiere da sventolare. Riflettere è una possibilità dall’essere umano e il rispetto una regola. Norberto Bobbio affermava: “Ho imparato a rispettare le idee altrui, a capire prima di discutere, a discutere prima di condannare”.

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