Ambulanza bloccata dal pilomat di piazza, gravissimo episodio

 
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Ambulanza bloccata dal pilomat di piazza, gravissimo episodio

da Stefano Pastorelli (Segretario Comprensoriale LEGA)
Ambulanza bloccata dal pilomat di piazza, gravissimo episodio
Il Gravissimo episodio dell’ ambulanza bloccata dal pilomat di piazza S.Francesco ad Assisi, pone di nuovo l’attenzione sulla chiusura della stessa.
Quello che è successo è di una” gravità inaudita” afferma Pastorelli Segretario Comprensoriale della Lega, fortunatamente non ha portato conseguenze alla signora di Assisi, che si è dovuta recare a piedi presso l’ambulanza, ma conferma oramai quello che molti pensano da anni, ovvero che la Città non è più, (o per lo meno qualcuno vorrebbe) nella disponibilità degli Assisani.
Non si capisce , ad oggi, il senso della chiusura della Piazza S.Francesco, a meno che non si voglia pensare male….e come disse Andreotti, “ a pensare male si fa peccato, ma spesso si indovina “.

Spero che l’amministrazione Comunale prenda provvedimenti, affinché episodi del genere non si ripetano mai più. Certo non posso pretendere da loro una forte azione per la riapertura della Piazza, non è nella loro volontà.
Nell’Augurare una pronta guarigione, alla signora protagonista dell’incredibile vicenda, voglio anche rassicurare lei ed i Cittadini di Assisi, che con la Lega al Governo della Città, la Piazza sarà riaperta, ad ogni costo questo è uno dei nostri impegni.

8 Commenti

  1. Ricordo che alcuni anni or sono in fatto del genere accade agli “stazzi” del monte Subasio. Sì provvide immediatamente alla rimozione di centinaia e centinaia di metri di recinzione dei prati. Qui invece tutto tace . Ma il “potere temporale” della Chiesa non era finito nel 1871?

  2. Assisi, gli assisani, i loro ospiti, andando a San Francesco, entrano in un convento più che in uno scrigno d’arte: anche le piazze delle basiliche sono state conventualizzate e chiuse, il Sacro Convento è un referente di comodo della politica mondiale, vi convergono filosofi e cantanti, la vetrina degli eventi spesso supera la sostanza delle cose, un eccesso di mondanità caratterizza i messaggi che partono dal Sacro Convento e forse anche per questo sono graditi ma non graditissimi a Roma, in Vaticano.

  3. Caro Pastorelli, anche con me in consiglio comunale quella piazza sarebbe aperta, il problema che bisogna fare le battaglie quando si preparano certe manovre, ma hai ragione questo consiglio comunale (ma a proposito c’è ancora il consiglio comunale ad Assisi perché è da un pezzo che non ne sento più parlare!) certamente non muoverà un dito per modificare le cose, hanno tutti la testa ben nascosta sotto la sabbia! (maggioranza ed opposizione naturalmente)

  4. Ma caro Terzetti perche’ non CONVENTUALIZZIAMO tutta Assisi e cosi’ la facciamo finire come città….ci siamo MOLTI VICINI.
    Al riguardo chiedo a Padre Fortunato che ha ricevuto il premio per la comunicazione: attendiamo ancora la sua risposta al perche’ l’ambulanza non e’ potuta entrare…attendiamo grazie

    • Secondo me, ci sono ancora luoghi di Assisi sui quali la conventualizzazione non ha voglia né interesse di arrivare: la Piazza
      del Comune, il Palazzo Vallemani, il Monte Frumentario, il Teatro Metastasio, la Rocca e la Rocchicciola, il Pincio e tutti gli angoli della città che sono la rete autentica delle suggestioni popolari della città, anche se la città, nel centro storico, è poverissima di residenti. Se qualcuno – il Comune – si desse la briga di insistere in maniera continua durante tutto l’anno per la valorizzazione di questi spazi con eventi e iniziative a favore dei turisti e dei residenti, la conventualizzazione potrebbe essere arginata e anche le questioni di confine – come quelle legate alle piazze del Colle del Paradiso, portate alla luce dalla recente vicenda dell’ambulanza – potrebbero essere ridiscusse con maggiore forza e maggiori argomenti da parte del potere amministrativo laico della città.

  5. Hai dimenticato il Foro Romano che è il germe della nostra civiltà. È più comodo “appecorarci” sull’ecumenismo non credi?

  6. In risposta a Paolo Brufani. Secondo me la maggioranza fa il suo dovere (si interessa dei cittadini solo in prossimità delle elezioni) è l’opposiazione che non è all’altezza. Tranne forse la lega che dà segni di vita.

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