Dimissioni assessore Simone Pettirossi, perché lascia la Giunta

 
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Dimissioni assessore Simone Pettirossi, perché lascia la Giunta

Del direttore, Marcello Migliosi

Quando stamani è arrivata la comunicazione ufficiale, la prima cosa che abbiamo fatto, dalla redazione è stata chiamare – per altro con due numeri diversi – l’ex assessore Simone Pettirossi, ma, per quello che ci riguarda, non abbiamo ricevuto risposta alcuna. Certo è che non ci aspettavamo rispondesse, ma tanto valeva la pena provare no.

Per quanto ne sappiamo noi – e poi si è avuta conferma dal fatto che abbiamo ricevuto il comunicato – l’Amministrazione aveva programmato una giunta, l’esecutivo, sindaco Stefania Proietti in testa, han dovuto, quanto meno cambiare il programma iniziale dell’incontro.

La “botta” pare sia arrivata all’Alcalde della Città Serafica attraverso Assisi Oggi, e quindi, totalmente inattesa.

Capire come mai Simone Pettirossi abbia lasciato, così senza preavviso (forse ndr.), l’esecutivo senza che neanche né il segretario Pd, Mauro Casciola, cittadino né il capogruppo a Palazzo dei Priori, Federico Masciolini ne sapessero niente, non è cosa facile.

Attriti, forse, con il collega di Giunta, almeno questo è quanto racconta “radio piazza”, ma non sarebbe una ragione politica. Diversità di vedute all’interno del partito e in esecutivo, con Capitanucci, ovvio, su alcune opere nell’area industriale o forse per una vera e propria “incompatibilità ambientale”.

Ma, in particolare, ci sarebbero le tensioni scaturite dalla gestione dello spazio “DigiPASS” di Santa Maria degli Angeli.

Servizio ospitato nel Palazzetto del Capitano del Perdono, area però utilizzata, da sempre, anche da altre associazioni, soprattutto angelane.

Radio Piazza riferisce che il servizio del Digipass, sotto la diretta giurisdizione di Simone Pettirossi, si sarebbe ipertrofizzaato a tal punto da non permettere più lo svolgimento delle normali attività delle altre associazioni.Non venivano “facilitate”, diciamo. Dai oggi dai domani e gli equilibri si sarebbero “fratturati”.

Questo disagio sarebbe arrivato alle orecchie del sindaco Stefania Proietti, che lo avrebbe messo sul tavolo della Giunta, chiedendone ragione a Pettirossi.

Il resto è storia già nota.

 

 

 

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