Dimissioni Consigliere Matarangolo, amministrazione esce indebolita

Dimissioni Consigliere Matarangolo, amministrazione esce indebolita
leonardo paoletti

da Leonardo Paoletti (Coordinatore Forza Italia)
Dimissioni Consigliere Matarangolo, amministrazione esce indebolita ASSISI – L’amministrazione Comunale esce indebolita dalle dimissioni del Consigliere Comunale Franco Matarangolo sotto il profilo politico e certamente, ancora di più, sotto quello culturale. Ma a ben vedere le dimissioni del Consigliere Matarangolo non sono certo sorprendenti. In vari momenti lo stesso aveva fatto suonare campanelli d’allarme alla Sindaca e ai colleghi di partito, senza ottenere concreti risultati. Pertanto l’epilogo non poteva che essere la presa di distanza da chi oggi amministra la nostra città con dilettantismo e incapacità.

Nel periodo in cui abbiamo condiviso la Casa Comunale, anche se su diverse posizioni, ho avuto modo di percepire la levatura culturale e politica, e proprio per aver toccato con mano, posso sostenere senza ombra di dubbio che oggi l’amministrazione Comunale ha perduto una pedina di alto valore. Purtroppo tale perdita si tradurrà in una carenza per la nostra città e per i nostri cittadini. Assistiamo inoltre ad un nuovo giro di valzer della Giunta Proietti, che in un colpo solo smentisce se stessa, prendendo atto che i grandi papaveri “extracomunali” non sono poi così efficaci solo per il fatto di essere “extra”.

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Gli ingressi del Dottor Massimo Paggi, in quota socialisti, e dell’Ingegner Alberto Capitanucci in quota PD, hanno probabilmente messo a tacere la sete di poltrone delle forze politiche in Consiglio Comunale, di fatto indebolendo fortemente il progetto civico tanto caro alla Sindaca. Ai nuovi entrati vanno i migliori auguri di buon lavoro per questo periodo residuo dell’amministrazione Proietti.

Pur valutando positivamente le nuove nomine, non possiamo sottrarci dal puntualizzare l’inadeguatezza della nomina dell’amico Ingegner Capittanucci. Certamente non per le capacità o l’onestà della persona, ma bensì per avere accettato una delega, specificatamente quella al settore urbanistica, che sembra essere in grande conflitto con la professione dello stesso Assessore.

Ricordo che nella prima giunta Bartolini alla nomina dell’Architetto Petrozzi come assessore, non al settore urbanistica, ma solo quello dei Lavori Pubblici, le opposizioni gridarono allo scandalo fino a costringere lo stesso a firmare un impegno alla rinuncia di sottoscrivere progetti da libero professionista nel comune di Assisi. Probabilmente tali conflittualità vengono sottolineate e mal digerite solamente quando si concretizzano nelle fila del centro destra.

A riguardo della nomina dell’Ingegner Capitanucci, non può non tornare in mente il frequente monito spesso utilizzato dal Consigliere Matarangolo, noto e sopraffine oratore, che citava Plutarco dalla vita di Giulio Cesare: “La moglie di Cesare non deve essere onesta, ma anche sembrare onesta”, sono certo che lo stesso Matarangolo condividerà con noi.

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