Avvio dei restauri e appello a evitare ritardi burocratici
Il Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia Assisi accoglie con forte soddisfazione l’avvio degli interventi di restauro e riqualificazione alla Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli, un passaggio atteso da tempo e che assume un valore ancora più rilevante nell’anno dedicato all’Ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco. L’apertura del cantiere segna infatti l’inizio concreto di un percorso di tutela e valorizzazione di uno dei luoghi più simbolici della spiritualità francescana e della storia del Paese, come riporta il comunicato del Gruppo Consiliare FDI Assisi.
Il progetto, finanziato attraverso fondi nazionali destinati alla salvaguardia del patrimonio culturale, prevede un insieme articolato di opere: dal consolidamento della facciata al recupero delle superfici esterne, fino alla riqualificazione della piazza antistante. Interventi che, una volta completati, miglioreranno sicurezza, accessibilità e qualità estetica dell’intero complesso, restituendo dignità e decoro a un’area che ogni anno accoglie milioni di pellegrini e visitatori.

I consiglieri di Fratelli d’Italia sottolineano come questo risultato sia frutto dell’attenzione del Governo e del Comitato Nazionale per l’Ottavo Centenario, che hanno garantito risorse e programmazione. Ma, accanto alla soddisfazione, emerge un appello chiaro e diretto alla Regione Umbria, soggetto responsabile della gestione operativa dei fondi. «Siamo già nel gennaio 2026 – evidenzia il gruppo consiliare – e non c’è margine per rallentamenti o passaggi amministrativi che possano compromettere il rispetto delle scadenze. Le opere devono procedere con determinazione, perché Santa Maria degli Angeli merita di presentarsi al mondo con il massimo splendore in un anno così significativo».
FdI Assisi richiama l’urgenza di un coordinamento rapido e di una vigilanza costante, affinché ogni fase del cantiere avanzi senza intoppi. L’obiettivo è garantire che il cuore della frazione angelana, luogo identitario per la comunità e punto di riferimento internazionale, possa beneficiare pienamente delle opportunità offerte dai finanziamenti statali.
In occasione dell’avvio dei lavori, i consiglieri comunali Martellini e Morosi rivolgono un messaggio alla cittadinanza, sottolineando la volontà di continuare a rappresentare con fermezza le esigenze del territorio. «Apriamo questo 2026 con la determinazione di chi vuole vedere Assisi protagonista – affermano – e rinnoviamo i nostri auguri di buon anno ai tesserati, ai simpatizzanti e a tutti i cittadini. Il nostro impegno in Consiglio Comunale sarà costante: vigileremo affinché le risorse destinate dal Governo non vadano disperse, ma si traducano in benefici tangibili per l’intera comunità».
Il gruppo ribadisce che il restauro della Basilica non è solo un intervento tecnico, ma un investimento culturale e identitario che coinvolge l’intero territorio. Un’occasione che, secondo FdI, deve essere colta con responsabilità e tempestività, evitando ogni forma di inerzia amministrativa. L’auspicio è che la collaborazione istituzionale consenta di consegnare alla città un luogo rinnovato, capace di accogliere al meglio i pellegrini e di rappresentare con dignità il messaggio universale di San Francesco.


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