Incompatibilità e dilettantismo in Amministrazione, la Denuncia di Fratelli d’Italia

 
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Incompatibilità e dilettantismo in Amministrazione, la Denuncia di Fratelli d'Italia

Incompatibilità e dilettantismo in Amministrazione, la Denuncia di Fratelli d’Italia

da Serena Morosi – Portavoce FDI Assisi
Leggiamo risposte stizzite proferite da chi, prima di dare lezioni, dovrebbe capire che essere Amministratori o esercitare pubbliche funzioni a qualunque livello espone il proprio operato all’interesse e al conseguente giudizio dell’opinione pubblica, e che a quest’ultima si deve dunque rendere conto. Paradossale poi consideriamo l’improvvisa attenzione al “tritacarne social”, quando nessun esponente di questa maggioranza a trazione PD ha proferito parola quando alla pubblica gogna sono state esposte nostre Concittadine e quando colui che rappresentava la “Cultura” di Assisi si è permesso di postare battute inqualificabili per volgarità e sessismo.

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Serena Morosi

Capiamo che il social è più apprezzabile per i plausi, ma per favore siate seri, non siate nervosetti e preoccupatevi invece del vostro operato: pensate a lavorare e a farlo bene, proprio come chi fa opposizione (ricordiamo che siamo in regime di Democrazia) o come i giornalisti del territorio, che svolgono il proprio lavoro con professionalità accogliendo segnalazioni e istanze dei Cittadini.

Amministrare bene vuol dire muoversi nella legalità e nella trasparenza, non soltanto farne una bandiera. Ci riferiamo al doppio ruolo di Controllore e Controllato ricoperto dal Segretario Comunale che, nel Comune di Assisi, ha funzioni sia di Segretario Generale che di Dirigente reggente ad interim dei Settori Infrastrutture e Gestione del Territorio, oltre che Affari Generali, cui competono le macro-funzioni Risorse Umane ed Organizzazione, Formazione Professionale – SIPA, Sistemi Informativi, Sistema Informativo Territoriale (SIT).

Affatto trascurabile è inoltre il fatto che lo stesso segretario, pur ricoprendo il ruolo di Responsabile Anticorruzione, è contemporaneamente anche Dirigente della C.U.C. Centrale Unica di Committenza!

Controllo politico-amministrativo e potere gestionale

Nel rispetto del principio di separazione tra potere di indirizzo e controllo politico-amministrativo e potere gestionale, il Segretario Comunale non può sostituire il Dirigente, in quanto a quest’ultimo compete la direzione degli uffici e dei servizi, mentre al primo spettano compiti di collaborazione e funzioni di assistenza giuridico-amministrativa nei confronti degli organi dell’Ente in ordine alla conformità dell’azione amministrativa alle Leggi, allo Statuto ed ai Regolamenti.

Che tale sovrapposizione non sia di regola consentita è di fatto riconosciuta anche da numerose sentenze su casi analoghi: Cassazione, Consiglio di Stato e TAR di diverse Regioni si sono pronunciati nel merito, e in questa sede invitiamo “i Proietti” a leggere almeno quella del TAR Umbria sull’argomento (Sentenza n.466 del 20.06.2017).

Colmare i vuoti dirigenziali causati dal trasferimento temporaneo del dott. Ing. Stefano Nodessi e dal collocamento a riposo per raggiunti limiti contributivi del dott. Rino Ciavaglia avrebbe dovuto portare la Sindaca Proietti ad “altra” soluzione, con la tempestività necessaria.

O dobbiamo forse pensare che la Sindaca non si sia accorta che due Dirigenti strategici, per funzioni ed esperienza, stavano lasciando il Comune?!?!

A nostro avviso la spiegazione accreditata sarebbe la seguente: congestionare scientemente incarichi nella figura del Segretario, insieme al depauperamento del patrimonio umano e professionale del nostro Comune, ha l’unico obiettivo di accentrare in mano alla Prima Cittadina ogni decisione, per asservire gli uffici ai propri “umori”! Fratelli d’Italia evidenzia pertanto la mancanza di programmazione e cura nel garantire la funzionalità degli uffici nella piena legalità.

Che dire poi della Deliberazione di Giunta n. 153 del 19.09.2017 ?!

Viene attestata una situazione non corrispondente al vero: presente risulterebbe l’Assessore Travicelli, che da oltre un mese non faceva più parte dell’attuale Amministrazione. Pertanto un atto non fedele alla realtà, il cui copia – incolla costituirebbe persino reato … ma per il buon nome della nostra Città vogliamo esclusivamente ribadire il pericoloso dilettantismo di questa Amministrazione.

Come pensate di replicare? Fake news o continuate a buttarla sul pettegolezzo?!

AAA CERCASI competenza, serietà e responsabilità.

2 Commenti

  1. ma se tutti criticano senza prendere provvedimenti, o senza far rispettare le leggi, se insieme al primo cittadino, tutta una giunta sta zitta di cosa vogliamo ancora parlare? cambiamo il tacco da 12 magari un bel paio di scarpe da ginnastica….. umiltà altro che “abbiamo vinto con il sorriso”….. tutti sanno perchè la “dottoressa” ha vinto!!!

  2. Oltre alle scarpe io cambierei proprio atteggiamento….meno spocchia, meno finta apertura a tutti per poi fare come vuole (o vuole il burattinaio ), meno visibilità…(la figura del Sindaco viene ormai inflazionata perche ormai presente in ogni cosa ed in ogni dove….foto…selfie…filmati), concretezza anche in funzione di tutte le deleghe che detiene!!!!!
    Aspetto con ansia la replica alla Morosi,ma credo che tutto rimarrà in silenzio….anche a queste precise accuse che se vere sarebbero veramente ma veramente da portare il Comune al commissariamento

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