Pista ciclabile e pubblica illuminazione Rivotorto lavori in corso

Pista ciclabile e pubblica illuminazione Rivotorto lavori in corso

Da Carlo Migliosi (consigliere comunale lista Assisi Domani) 

Pista ciclabile e pubblica illuminazione Rivotorto lavori in corso Ritengo dovuto un chiarimento ai cittadini ed una risposta al consigliere di minoranza che auspica la visita di personalità per ottenere lo svolgimento dei lavori. Posso rispondere parafrasando la fede calcistica del consigliere per dirgli che il mondo non è solo BIANCO o solo NERO o bianconero come lo vede lui.

Fino a due anni fa come dice il consigliere, era consuetudine che, per avere qualsiasi lavoro pubblico, bisognava attendere la manna dal cielo o la visita di qualche personalità perché le precedenti amministrazioni pensassero di fare lavori di manutenzione, mentre da due anni a questa parte in tutte le frazioni è un susseguirsi di progetti, lavori, manutenzioni e opere per pubblica utilità come metano e acquedotti che nessuno neanche sperava più di ottenere.

Quindi via Salette, dove i cittadini chiedevano almeno l’acqua pubblica, con intelligenza gestionale e ottimizzazione economica (non sempre riscontrabili nei progetti dei lavori pubblici) si è posato con un minimo sovrapprezzo anche la rete del metano.

Quindi la pista ciclabile, vero è che non è realizzata dal Comune di Assisi ma dal Consorzio di Bonifica dell’Umbria, ma i lavori FINANZIATI dal 2011 fermi per il mancato esproprio dei terreni da parte del COMUNE di ASSISI, negli ultimi due anni hanno avuto una forte spinta, superando tutte le forze “frenanti” che finora si erano opposte ”inspiegabilmente” a questa attività.

Sempre ciclabile, anche qui con intelligenza gestionale, nello svolgere i lavori della pista, viene posata la linea per l’acquedotto nel tratto mancante di via Sacro Tugurio, a beneficio di tanti cittadini che avevano inutilmente chiesto e fino a due anni fa, si erano sentiti rispondere che nulla potevano pretendere, non era infatti colpa dell’amministrazione se vivevano in capo al mondo.

Poi le strade ammalorate, il primo piano strade del 2017 stanzia 450.000,00 e il secondo piano strade del 2018 stanzia 1.000.000,00 (un milione) di euro per la sistemazione di un elenco di strade su tutto il territorio comunale, quindi 1.450.000,00 euro di lavori sulle strade in due anni, mentre negli ultimi 20 (venti) anni di precedenti amministrazioni i lavori fatti sulle strade ammontano a ben 600.000 euro ovvero 30.000 euro medi ogni anno !!!!!!  è in fase di avvio a Rivotorto la bitumatura di alcuni tratti di via di Bassano, particolarmente urgenti, previsto nel primo piano strade del 2017, come è già inserito nel piano investimenti del 2018 la bitumatura di vasti tratti di via dei Tre Compagni e via Paludetto.

Tutto questo senza attendere un’altra visita del Papa e DOPO il passaggio del giro, che ha trovato in realtà una situazione dignitosa che non ha avuto bisogno di opere straordinarie per imbellettare il dissesto come si faceva in somma urgenza nel passato.

Tante, troppe volte, ci siamo sentiti accusare da questa minoranza che non facciamo nulla, che non siamo capaci, che tutto è fermo e bloccato, parole vuote.

Parlare a vuoto con giudizi grossolani

Parlare a vuoto con giudizi grossolani si fa prestissimo, ingannare le persone creando cortine di fumo è facile, i cittadini però, possono vedere da soli lo stato dei fatti e dei luoghi, vedere come in ogni frazione ci sia attenzione, dedizione e risposte dell’amministrazione, tutto questo perché le “frazioni” non siano parti a se stanti,  ma tutte parte di un intero territorio da attenzionare, da curare da sviluppare.

 

1 Commento

  1. Caro migliosi ma come mai non citate mai la via Assisana strada principale per accedere a viole e ad Assisi dove manca illuminazione da sempre..segnaletica..marciapiedi..manutenzione ecc.? E non venite a raccontarci sempre la stessa favoletta perché è Provinciale…il comune in questi casi si dovrebbe fare portavoce delle esigenze dei suoi cittadini che Le ricordo pagano le tasse come tutti gli altri senza però usufruire dei servizi. Se avesse una spiegazione anche per questo io ed altre famiglie residenti lungo la strada suddetta le saremmo grati. p.s. Non è la prima volta che ricordiamo il problema ma nessuna risposta.Ci mancano i “santi in paradiso” come si dice in questi casi???

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