Stefano Pastorelli, a “gamba tesa” su Tosap e Tari ad Assisi

Ci giungono da più parti richieste di aiuto da parte delle Attività Commerciali

 
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Stefano Pastorelli, a “gamba tesa” su Tosap e Tari ad Assisi

Stefano Pastorelli, a “gamba tesa” su Tosap e Tari ad Assisi

Ci giungono da più parti richieste di aiuto da parte delle Attività Commerciali e artigianali che in questi mesi hanno sofferto drammatiche riduzioni di fatturato a causa, prima della chiusura dovuta alla pandemia e poi dei lunghi mesi in cui i turisti hanno disertato la nostra Città.

  • In particolare vogliamo porre l’accento su tutte quelle attività, caratteristiche del nostro Comune, che svolgono il loro lavoro occupando il suolo Pubblico e che quindi sono tenute al pagamento della T.O.S.A.P..

Bene fece la Giunta, con l’accordo anche della minoranza, a decidere il 30 marzo 2020 di posticipare tale tributo al 31 ottobre 2020, il problema però è stato solamente spostato in avanti nel tempo ed ora tali attività sono tenute al pagamento integrale delle somme.

Ci rendiamo benissimo conto che le casse Comunali, anche a causa di scellerati sperperi passati, vedi Universo Assisi, e ad anticipi di cassa dovuti alla necessità di integrare gli scarsi contributi governativi sui “buoni pasto” per le persone più bisognose, siano in difficoltà, ma ci rendiamo altresì conto che il primo dovere di una Amministrazione Comunale è quello di venire incontro alle persone che in questi anni hanno contribuito al benessere della Nostra Città, chiediamo pertanto come Lega di Assisi al Sindaco e alla Giunta tutta di come minimo posticipare e rateaizzare gli importi della T.O.S.A.P e nei casi in cui sia dimostrato un calo significativo del fatturato la totale ESENZIONE.

Altro argomento assai importante riguarda la TARI, (Tassa sui Rifiuti), che il Comune ha recentemente ridotto del 14%  alle utenze NON domestiche che sono state costrette a sospendere le attività durante il Lockdown, bene ma non benissimo, ci saremmo aspettati decisamente più coraggio da parte di questa Amministrazione visto che in altri Comuni, amministrati guarda caso dalla Lega come Umbertide, la riduzione di tale tassa per le Attività è stata del 45%.

  • “Per motivi puramente contabili e non certo per volontà dell’Amministrazione” si è giustificata il Sindaco rispondendo alle opposizioni che chiedevano come minimo una riduzione del 30%.

Come detto in precedenza possiamo capire le “difficoltà” economiche in cui versa il Nostro Comune, ci chiediamo però come mai invece un Comune come Umbertide (Amministrato dalla Lega) si possa “permettere” di investire nella riduzione della  T.A.R.I la cifra considerevole di 1.200.000€.

Visione a lungo termine e soprattutto gestione oculata degli investimenti sono secondo noi le motivazioni principali di tale differenza, non vorremmo infatti che dietro i “motivi contabili” si celi l’impossibilità di più cospicui investimenti a causa di “non idonee” scelte amministrative e come dicevamo in precedenza, in iniziative passate che non hanno portato nessun giovamento alla Nostra Città ma solo spese.

LEGA ASSISI

1 Commento

  1. Meglio che Pastorelli vada a fare i sermoni da altre parti, in primo luogo a Montefalco e poi a Spoleto. Soprattutto a Montefalco non credo che il problema sia solo la Tari, ma da quelle parti le opinioni populiste non contano, saranno più qualificate quelle della magistratura.

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