Arnaldo Fortini, Cosimetti: “Conoscenza della storia della nostra città è essenziale” 🔴📸 FOTO E VIDEO

 
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Arnaldo Fortini, Cosimetti: “Conoscenza della storia della nostra città è essenziale”

ASSISI – Conoscere e vedere da vicino le opere che hanno dato un nuovo volto alla città di Assisi durante la lunga e “illuminata” amministrazione di Arnaldo Fortini. Questo lo spirito della visita guidata organizzata domenica scorsa da Marco Cosimetti, che ha visto la partecipazione di un centinaio di persone che, accompagnate da due guide turistiche professioniste, hanno attraversato il centro storico, da piazza Matteotti a San Pietro. Per molti dei partecipanti, assisani e non solo, è stata una vera e propria riscoperta delle rivoluzione edilizia e urbanistica effettuata da Fortini, che caratterizza ancora oggi la città di Assisi.

Un’iniziativa culturale itinerante e “sul campo”, diversa quindi dai classici convegni o momenti di studio e approfondimento su una delle figure più importanti della storia contemporanea della città serafica. Due ore di visita in diverse tappe, nei luoghi più importanti al centro della renovatio urbis di quegli anni, con l’obiettivo di offrire alla cittadinanza un’ulteriore occasione di conoscenza del dna e della storia recente di Assisi.

Un’iniziativa organizzata sì da un candidato sindaco, che tuttavia è stato un visitatore tra i visitatori, insieme alla sua famiglia, al seguito delle guide che hanno intrattenuto i partecipanti con diversi aneddoti e curiosità e rispondendo alle loro domande.

Nessun momento politico o di propaganda, bensì un’occasione di incontro e condivisione di una storia e un patrimonio che tutto il mondo invidia alla città di San Francesco. Il nutrito gruppo di visitatori ha poi fatto una foto in piazza per suggellare questo momento molto apprezzato e partecipato anche dai residenti di Comuni limitrofi, tanto da registrare il “tutto esaurito” nelle prenotazioni.

“La conoscenza della storia della nostra città è essenziale per capire chi siamo e dove vogliamo andare e questa deve essere un patrimonio condiviso e consapevole, tanto per chi amministra quanto per chi vive e lavora in quella che per me è una delle città più belle del mondo”, ha commentato Cosimetti al termine della visita.





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