Museo del futuro avvia il concorso e ridisegna il vescovado

Museo del futuro avvia il concorso e ridisegna il vescovado

Nuova iniziativa ad Assisi per progettare il museo del futuro

Assisi, 20 gennaio 2026 – La Fondazione diocesana Assisi Santuario della Spogliazione apre ufficialmente il concorso di idee per dare forma al Museo del Futuro, un progetto culturale e spirituale che punta a trasformare gli spazi dell’antico Vescovado in un percorso espositivo innovativo, capace di connettere memoria, tecnologia e visione etica. Le candidature potranno essere presentate fino al 31 marzo 2026, con la possibilità per gli interessati di partecipare a sopralluoghi individuali e a un open day dedicato.

Un progetto che nasce dalla storia e guarda oltre

Il nuovo museo, la cui inaugurazione è prevista per il 12 ottobre 2026, si articolerà in quattro grandi ambienti – gli hub – pensati come estensione ideale del Museo della Memoria 1943-1944, che racconta la straordinaria rete di solidarietà con cui Assisi salvò circa 300 ebrei durante la persecuzione nazifascista. L’obiettivo è costruire un luogo che custodisca un messaggio universale: un mondo libero da pregiudizi, capace di proteggere il Creato, promuovere la pace, sostenere un’economia più umana e utilizzare la tecnologia come strumento liberante. Una visione che la Fondazione definisce “un sogno da rendere concreto”, radicato nella spiritualità francescana e nella storia della città.

Quattro hub tematici: un percorso tra etica, pace e innovazione

Il concorso richiede ai partecipanti di progettare un itinerario coerente, capace di unire contenuti, design e nuove tecnologie. I quattro hub previsti rappresentano altrettanti pilastri concettuali:

  • Hub Ecologia della Casa Comune – dedicato alla cura del Creato, alla sostenibilità e ai percorsi educativi ispirati all’ecologia integrale.
  • Hub Dialogo Interreligioso e Cultura della Pace – uno spazio pensato per favorire l’incontro tra fedi e culture, richiamando lo storico evento del 27 ottobre 1986 voluto da Giovanni Paolo II.
  • Hub Economia Umana, Evangelica e Francescana – un ambiente che esplora modelli economici fondati su fraternità, inclusione e generatività.
  • Hub Intelligenza Artificiale al Servizio del Bene – un’area dedicata alle applicazioni etiche e creative dell’IA, con particolare attenzione al rapporto tra tecnologia e dignità umana.

Ogni hub dovrà essere progettato come parte di un percorso unitario, capace di accompagnare il visitatore in un’esperienza immersiva e riflessiva.

Un museo che diventa consegna morale per il visitatore

La visita sarà collocata al termine del cammino spirituale che rievoca il gesto della spogliazione di Francesco d’Assisi nel 1206. L’intento è lasciare al pubblico una domanda personale, una sorta di invito all’impegno: dopo aver meditato sulla rinuncia all’egoismo e sull’apertura al bene comune, quale contributo posso offrire nei quattro ambiti proposti dal museo? Il Santuario della Spogliazione diventa così non solo luogo di memoria, ma spazio di responsabilità etica e sociale.

Bando aperto a professionisti, istituzioni e creativi

Il concorso è rivolto a una platea ampia e multidisciplinare: professionisti, società, associazioni, fondazioni, università, centri di ricerca, artisti, designer, creativi, organizzazioni religiose, aziende tecnologiche e start-up specializzate in allestimenti museali o valorizzazione del patrimonio culturale. La Fondazione richiede progetti completi, capaci di integrare contenuti, narrazione, soluzioni tecnologiche e coerenza estetica. È ammessa anche la partecipazione in partnership con studi tecnici.

La partecipazione è gratuita.
La Fondazione Assisi Santuario della Spogliazione ha previsto un budget complessivo di 250mila euro lordi per progettazione e realizzazione, fondi che saranno raccolti attraverso donazioni e contributi di benefattori. La graduatoria finale sarà pubblicata il 30 aprile 2026, mentre nei mesi precedenti saranno organizzati sopralluoghi e un open day per consentire ai candidati di conoscere gli spazi e comprendere appieno la complessità del progetto, come riporta il comunicato dell’Ufficio stampa Diocesi Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino.

Per scaricare il bando e tutte le altre informazioni utili basta accedere al sito web del Santuario alla voce Museo del Futuro www.assisisantuariospogliazione.it 
Per altri dettagli si può scrivere ad: segreteria@assisisantuariospogliazione.it, oppure telefonare al numero: 075812483 (Dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12).

Il Museo del Futuro si prepara così a diventare uno dei progetti culturali più significativi del territorio, un ponte tra memoria e innovazione che nasce nel cuore di Assisi per parlare al mondo.

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