Ordine Francescano Secolare, ha nuovo presidente, Luca Piras, eletto ad Assisi, il 3 luglio

Mi auguro di esserne capace insieme al nuovo consiglio, ha detto

 
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Ordine Francescano Secolare, ha nuovo presidente, Luca Piras, eletto ad Assisi, il 3 luglio

Padre Enzo FortunatoDi Enzo Fortunato
huffingtonpost.it L’OFS, Ordine Francescano Secolare, ha un nuovo presidente: Luca Piras. Eletto ad Assisi, il 3 luglio, ha salutato l’incarico con parole chiara e francescane: “Lo Spirito ci chiede di guardare lontano a partire dall’attenzione di ogni singola persona. Mi auguro di esserne capace insieme al nuovo consiglio: dove non saremo capaci noi interverrà la grazia del buon Dio”.

Quando si parla di San Francesco, francescanesimo, spirito francescano e ordini francescani è come esplorare una galassia, addentrarsi in una miriade di pianeti, satelliti, asteroidi.

Su una della pareti del Museo del Tesoro, nel Sacro Convento, il “mondo francescano” viene rappresentato come un grande albero dal cui tronco sono spuntati, lungo i secoli, innumerevoli rami frondosi. Rappresentano la grande schiera dei santi, della sante e delle numerose famiglie religiose che si ispirano al carisma di Francesco d’Assisi.

Comunque lo si voglia vedere, immaginare, si tratta di una grande famiglia di cui l’OFS fa parte.

San Giovanni Paolo II definì l’OFS come “la più antica forma di organizzazione di laici che, sotto la guida della Chiesa, fraternamente uniti, ed ispirandosi al carisma di san Francesco, si impegnano a testimoniare con la vita il Vangelo, dedicandosi all’apostolato secondo le forme richieste nelle condizioni proprie dello stato laicale. Chiamati a vivere nel secolo ma spinti dallo Spirito Santo a raggiungere la perfezione della carità, sul modello di vita del serafico Poverello di Assisi, voi operate nel mondo a guisa di fermento, ripieni di spirito cristiano, consapevoli di dover camminare generosamente nella vita della santità”.

Seguendo l’esperienza di Francesco, i francescani secolari si impegnano nella società a vivere il Vangelo attraverso gli affetti familiari, il lavoro e l’ascolto sincero e aperto al mondo. Sono laici, sposati e non, giovani o adulti, oltre a sacerdoti, vescovi e anche papi (in tempi moderni l’ultimo papa terziario è stato Giovanni XXIII), che, riunendoci periodicamente, sperimentiamo nella relazione fraterna la verità della nostra conversione quotidiana e cerchiamo di testimoniare, ciascuno nella propria condizione di vita, una fede gioiosa ed operosa.

Ma quando nasce l’Ordine Francescano Secolare? Come altri ordini, anche l’OFS ha una Regola? San Francesco non ha voluto deliberatamente fondare tre Ordini. Non aveva un progetto prestabilito, ma ha accolto la realtà che gli si presentava. Molti uomini e donne, affascinati dal suo stile semplice e autentico di vivere il Vangelo e di seguire il Signore, vollero seguirlo. “A tutti dava una regola di vita, e indicava la via della salvezza a ciascuno secondo la propria condizione” (F.F.385). Nacque così la grande famiglia francescana, composta da tre Ordini: Primo, Secondo e Terzo Ordine. Fu Francesco, così come aveva fatto per il Primo Ordine, a stilare una Forma di Vita tutta intessuta di Vangelo con la Lettera ai fedeli (1215-1221) che è il testo ispiratore.

Successivamente si occuparono dei laici il Memoriale Propositi (1221), e la Regola Supra Montem (1289) approvata da papa Niccolò IV, modificata poi da papa Leone XIII (che approvò la Regola Misericors Dei Filius nel 1883), fino ad arrivare alla regola vigente, approvata da san Paolo VI (Seraphicus Patriarcha, 1978), che riflette nel nostro tempo lo spirito delle origini alla luce del Concilio Vaticano II.

L’aspetto fondamentale di questo ordine laicale è di vivere la vocazione cristiana nella società e di testimoniare la fede seguendo il Signore con lo stile di Francesco. Essere uomini e donne di pace, attenti ai bisogni degli ultimi, di cercare il volto di Cristo nei fratelli e, nello spirito delle Beatitudini, di vincere il male con il bene, combattendo le ingiustizie sociali.

Fin dalle origini hanno ricevuto dallo stesso Santo di Assisi una regola di vita, che ci indica di osservare il Vangelo facendo di Cristo, come Francesco, l’ispiratore e il centro della vita con Dio e con gli uomini; di vivere la condivisione del cammino in fraternità per imparare a guardare tutte le persone come fratelli; di scegliere uno stile di vita semplice e sobrio, rispettoso del creato e di tutte le creature.

È una “famiglia numerosa” presente in 112 nazioni nel mondo, con circa 200.000 francescani secolari e in Italia poco più di 16.000 professi. 70 fraternità di giovani, tra i 14 e i 30 anni, (Gioventù francescana) con circa 1.800 ragazzi che hanno ‘promesso’ seguire il Signore con lo stile di Francesco in ricerca della propria personale vocazione, inseriti in una comunità di fede che ha: “l’Eucaristia come centro, il Vangelo come guida, la Chiesa come madre, i poveri e gli ultimi come fratelli”. Insieme alla Gioventù Francescana, animano circa 2.500 bambini tra i 6 e i 14 anni (chiamati ‘araldini’) perché l’educazione alla fede e all’amore di Cristo possa far crescere i bambini nella libertà, nell’amore e nella generosità.

L’Ordine Francescano Secolare è un francescanesimo che esce dai conventi, vivo e incisivo. Capace di aggredire positivamente l’egoismo del nostro vivere quotidiano.

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