Sventola la bandiera lunga 130 metri lungo la Mattonata
Un abbraccio di colori, speranza e fraternità ha accompagnato la Marcia PerugiAssisi per la Pace, che domenica 12 ottobre ha visto sventolare lungo la Strada Mattonata di Assisi l’Eco-Bandiera Collettiva della Pace più lunga del mondo. Un’opera di grande impatto simbolico e visivo, ideata dall’artista umbra Moira Lena Tassi, capace di unire arte, impegno civile e spiritualità in un unico gesto corale di fratellanza.
Tra i momenti più toccanti della giornata, l’incontro tra il sindaco di Assisi, Valter Stoppini, e quello di Betlemme, Nicola Canawati, invitato in Umbria dal suo omologo per rinnovare un legame che dal 1989 unisce le due città gemellate. I due amministratori hanno apposto la propria firma e un messaggio di pace sull’opera collettiva, trasformando l’evento in un simbolo di speranza condivisa e di dialogo tra popoli e culture.
La monumentale eco-bandiera, lunga 130 metri e composta da oltre cinquanta lenzuola riciclate – molte delle quali appartenute ai corredi delle nonne – ha colorato dalle 11 alle 14 il percorso che collega la Basilica di San Francesco a quella di Santa Maria degli Angeli. Migliaia di persone provenienti da tutta Italia e dall’estero hanno preso parte alla manifestazione, immortalando con fotografie e sguardi emozionati il passaggio della grande bandiera arcobaleno che ha avvolto di luce e significato la città serafica.
L’artista Moira Lena Tassi, originaria di Città di Castello e ideatrice del progetto in collaborazione con il Comune di Assisi, ha accompagnato le autorità lungo il percorso, raccontando la genesi e la filosofia dell’iniziativa. “La bellezza di questa bandiera – ha spiegato – sta nella sua autenticità: è fatta con le mani dei bambini, dei fragili, di chi non ha voce. È un gesto semplice ma potente, capace di unire il mondo in un unico canto di pace.”
Ogni segmento della bandiera narra una storia diversa: dall’ultimo realizzato dai bambini palestinesi del campo profughi di New Askar, a Nablus, fino ai contributi arrivati da Ubud, in Indonesia, dalla Spagna, dalla Polonia e da numerose scuole italiane, tra cui quelle di Città di Castello. Il primo segmento, nato all’Open Air Museum Italo Bolano di Portoferraio, è stato quello su cui i sindaci di Assisi e Betlemme hanno scritto il loro messaggio, suggellando idealmente un ponte di pace tra le due città simbolo.
Allo srotolamento della bandiera, lungo la Mattonata che unisce le due Basiliche, hanno partecipato i volontari dell’Associazione Templari Oggi, che hanno dato il via a una giornata di emozione, arte e partecipazione collettiva.
Il progetto “Visioni senza tempo: tra umanità e sogni di speranza con l’Eco-Bandiera Collettiva della Pace più lunga del mondo”, ideato più di un anno fa all’isola d’Elba, ha coinvolto oltre mille persone tra bambini e studenti. In un tempo segnato da conflitti e divisioni, il gesto dei sindaci di Assisi e Betlemme rimane un segno di fiducia: due firme su una bandiera, due città unite dallo stesso sogno di pace e dal desiderio di ricordare che la forza dell’umanità nasce sempre dall’incontro e dalla speranza condivisa.

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