Assisi protagonista tra grandi eventi e accoglienza unica

Assisi protagonista tra grandi eventi e accoglienza unica
Nelle foto: Valter Stoppini, sindaco di Assisi, Francesca Corazzi, assessore di Assisi, Annalisa Rossi, presidente Consiglio comunale di Assisi nella sede del COC il giorno della Marcia per la Pace, presenti anche il sindaco di Betlemme e l'ambasciatrice dell'Autorità Nazionale Palestinese in Italia

Sindaco Stoppini ringrazia per lo straordinario spirito di comunità

L’Amministrazione comunale di Assisi ha espresso profonda soddisfazione per lo svolgimento dei grandi eventi che hanno animato la città nelle ultime settimane, sottolineando anche il prezioso contributo della macchina organizzativa e dei cittadini. Il sindaco Valter Stoppini ha definito Assisi “un modello di accoglienza”, evidenziando l’efficacia e la complessità del sistema che ha permesso di gestire in totale sicurezza manifestazioni di portata nazionale e internazionale.

Tra le iniziative più rilevanti si annoverano la festa di San Francesco, la commemorazione di San Carlo Acutis e l’attesa Marcia per la Pace, che hanno visto la partecipazione di migliaia di persone, tra cui figure istituzionali di rilievo come la premier Giorgia Meloni e il cardinale Pietro Parolin segretario di Stato della Santa Sede, il sindaco di Betlemme e l’ambasciatrice dell’Autorità Nazionale Palestinese in Italia.

“Questi eventi – ha affermato Stoppini – hanno coinvolto un grande dispiegamento di forze e professionalità: dagli uffici comunali, alla Polizia locale, alle forze dell’ordine, ai sanitari, al Centro Operativo Comunale e ai volontari della Protezione civile, oltre a numerose associazioni”. La collaborazione istituzionale si è allargata anche ai Comuni limitrofi, con l’invio di 25 agenti di polizia locale a supporto di quelli di Assisi.

Un elemento di grande rilievo è stato il coordinamento logistico e la gestione dei flussi di visitatori: solo nella giornata della Marcia per la Pace sono stati accolti più di 520 pullman legati all’evento e oltre 100 bus turistici, mentre negli altri giorni dedicati agli eventi francescani sono transitati oltre 357 autobus.

Il sindaco ha voluto inoltre ringraziare personalmente tutti gli assisani per la pazienza, la responsabilità e lo spirito di accoglienza dimostrati, qualità che confermano Assisi come terra di dialogo, pace e fraternità. Nel complesso, la città ha saputo affrontare con successo una serie di eventi eccezionali, come riporta il comunicato dell’Ufficio Stampa – Città di Assisi – consolidando la propria immagine di esempio virtuoso in Umbria e in Italia.

Questa esperienza rappresenta non solo un momento di festa e celebrazione ma anche un’occasione per riflettere sul valore della coesione sociale e sull’importanza di una gestione condivisa delle emergenze e delle grandi occasioni, elementi fondanti della comunità di Assisi.

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