Leonardo Paoletti sulle dimissioni di Simone Pettirossi

 
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Anno scolastico, l'assessore Pettirossi augurare un buon inizio

Leonardo Paoletti sulle dimissioni di Simone Pettirossi

Da Leonardo Paoletti (Forza Italia, Progetto Assisi)
Se avessero spostato le amministrative di un anno, visto l’andazzo, si sarebbe arrivati all’appuntamento elettorale senza Giunta Comunale. Le dimissioni dell’Assessore Pettirossi sono in perfetta sintonia con l’andamento sconclusionato di questa Amministrazione, ricordando anche le fughe e le estromissioni di chi precedentemente ha occupato un posto in Giunta (Travicelli, Guarducci, Rota). A leggere bene quanto riportato dai giornali, si evince con chiarezza lo scollamento di una coalizione che ha già dato quello che poteva (molto poco).

Ma ancora più interessante è capire se e quanto il partito di riferimento di questa amministrazione, il PD, abbia condiviso il passo dell’ormai ex Assessore Pettirossi. Ci chiediamo se questo passo sia frutto, appunto, di un ragionamento interno al PD oppure di una riflessione autonoma di Pettirossi. E’ comunque evidente che la storia “d’amore” tra le forze civiche e il partito principale della coalizione di CSX sia ormai al capolinea. Dobbiamo pensare ad un allontanamento del PD dal progetto civico per le prossime amministrative?

Oppure semplicemente ad una distonia tra il Pettirosso e il PD stesso? Difficile da capire sino in fondo: Solamente il prossimo futuro ci rivelerà quanto è veramente accaduto. Certamente questa Amministrazione ha dato, e dà di sé, l’immagine di una compagine tutt’altro che compatta ed unita, verso la quale i cittadini Assisani non possono che guardare con diffidenza, avendo ieri ed oggi mostrato tutte le sue lacune che la rendono inadatta a governare i prossimi importantissimi cinque anni, che vedranno Assisi tra il Giubileo del 2025 e l’ottavo centenario della morte di S. Francesco 2026, impegnata a dare un’immagine di città adeguata a sostenere certe ribalte.

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