WeFree Assisi, San Patrignano prevenzione dipendenze scuola e famiglie
La prevenzione delle dipendenze non si ferma e arriva in Umbria per tenere alta l’attenzione sul problema della diffusione delle droghe tra i giovani. Continua online il progetto WeFree di San Patrignano condotto grazie al sostegno della Fondazione Oliver Twist, che da più di 15 anni si occupa di disagio giovanile, per sensibilizzare i ragazzi e aprire un dibattito sui rischi connessi all’uso di sostanze. Interrotte nella prima fase della pandemia, le molteplici attività di WeFree rivolte agli studenti, ai docenti e alle famiglie sono state riprogrammate in modalità a distanza attraverso incontri online e il documentario “#Chiaroscuro, un reportage sulla fatica di crescere”.
Mercoledì 16 dicembre tappa ad Assisi, dove si terranno quattro incontri online dedicati ai 200 studenti dell’istituto Alberghiero. I ragazzi che hanno terminato il percorso di recupero a San Patrignano porteranno la loro testimonianza con semplicità e schiettezza, raccontando le loro storie personali, come siano arrivati alla tossicodipendenza e come abbiano ripreso in mano la propria vita in Comunità.
[su_panel background=”#e1e4f2″ color=”#000000″ border=”3px solid #0712b8″ shadow=”5px 4px 5px #dbdbd9″ radius=”5″ target=”blank”]“Fino ad oggi abbiamo sempre incontrato gli studenti nelle loro città, circa 50mila ogni anno – spiega Patrizia Russi, responsabile del progetto WeFree –, con format come workshop teatrali e dibattiti nelle scuole, oltre a farli venire in visita a San Patrignano. Ora, a causa della pandemia, abbiamo trasferito sullo schermo la nostra modalità “peer to peer” di fare prevenzione”. [/su_panel]“Sono certa che gli studenti si ritroveranno almeno in parte nei racconti dei nostri ragazzi, storie che parlano di bullismo, di rapporti familiari difficili, di fatica ad integrarsi e a farsi accettare, e saranno chiamati ad una riflessione sulle proprie scelte – aggiunge Silvia Mengoli, responsabile del progetto WeFree –. La speranza è che le loro storie possano essere uno spunto di riflessione per tutti gli studenti e che da queste possa nascere un confronto costruttivo”.
Per informazioni sul progetto WeFree on line www.wefree.it/cosa-facciamo/





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