Celebrazione solenne nella città umbra tra gratitudine
Un passaggio solenne, carico di significato ecclesiale e umano. La città serafica si prepara a salutare monsignor Domenico Sorrentino, amministratore apostolico delle diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno, in occasione del suo venticinquesimo anniversario di ordinazione episcopale.
L’appuntamento è fissato nella Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola, cuore spirituale del francescanesimo. Qui, alle ore 18, si terrà la celebrazione eucaristica di congedo, momento conclusivo di un lungo percorso pastorale che ha segnato profondamente il territorio.
Il richiamo costante al Vangelo
A introdurre il significato di questa fase è la dichiarazione del Custode del Sacro Convento. Fra Marco Moroni, francescano conventuale, sottolinea con nettezza il tratto distintivo del ministero di Sorrentino.
DICHIARAZIONE DEL CUSTODE DEL SACRO CONVENTO. Il religioso evidenzia come l’azione pastorale del presule sia stata caratterizzata da un riferimento continuo a Gesù e al Vangelo. Un orientamento chiaro, ribadito nel corso degli anni attraverso iniziative, percorsi comunitari e scelte ecclesiali.
Il richiamo all’essenziale emerge come linea guida costante. Non un elemento accessorio, ma il fondamento su cui costruire ogni azione della comunità cristiana.
Venti anni di guida pastorale
Nel corso dei due decenni alla guida della diocesi di Assisi, Sorrentino ha accompagnato trasformazioni sociali e spirituali significative. Il territorio, articolato tra realtà urbane e centri minori, ha visto svilupparsi un cammino pastorale improntato alla centralità della fede.
Le iniziative promosse hanno trovato coerenza in una visione chiara: riportare al centro il messaggio evangelico. Questo approccio ha orientato decisioni, programmi e percorsi condivisi con il clero e i fedeli.
Il bilancio che emerge è quello di una presenza costante. Una guida riconoscibile. Un riferimento per la comunità ecclesiale locale.
Il momento del congedo
La celebrazione alla Porziuncola assume un valore simbolico forte. Non solo un saluto formale, ma un passaggio che segna la conclusione di una fase e l’apertura di una nuova stagione per le diocesi coinvolte.
Il contesto francescano amplifica il significato dell’evento. Il luogo richiama l’essenzialità, la spiritualità e la tradizione che hanno accompagnato l’intero ministero di Sorrentino.
Nel messaggio del Custode emerge un sentimento condiviso: gratitudine. Un ringraziamento per aver mantenuto saldo il riferimento alla fede come punto di partenza e di arrivo.
Un’eredità spirituale definita
L’esperienza maturata nel corso degli anni lascia un’impronta precisa. Il richiamo all’essenziale diventa eredità spirituale per le comunità locali.
Le parole pronunciate in occasione del congedo sintetizzano questo percorso. La fede come origine di ogni scelta. La centralità del Vangelo come bussola per la vita personale e comunitaria.
Un messaggio destinato a rimanere. Una traccia che accompagnerà il cammino futuro delle diocesi umbre coinvolte.

nel 2014 invitata ad un Congresso ad ASSISI
visitai una Mostra straordinaria dedicata alle DONNE SANTE nella Mente dell’ALTISSIMO
Erica Direttrice e responsabile volle farmi conoscere il Vescoso-gentile e disponibile iniziò un Dialogo Interreligioso
donai ad Assisi un video da collezione sulla Cina dono del Ministero della Cultura e Turismo Unesco-Cina
fui ricambiata con un libro su tutti i MUSEI Francescani Umbri con dedica
contemporaneamente in Canada si inaugurava il Primo Museo ISLAMICO e così il MUSEO AGA KHAN ospitò le DONNE SANTE CRISTIANE…Santa Chiara-Santa Caterina ec… non meno importanti del compagno Fracesco per il Vescovo di Assisi
che resta nei miei ricordi più cari
Speriamo che il nuovo Vescovo si occupi più di questioni religiose e meno di “politica”….che spenda più soldi a favore dei poveri e meno ristrutturazioni ….una chiesa povera per i poveri predicava San Francesco.