Serve maggiore attenzione alle società sportive del territorio

Basket Virtus Assisi, inaugurazione palazzetto, inaugurazione convincente solo a metà

 
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Serve maggiore attenzione alle società sportive del territorio

 Sono sempre compiaciuto del fatto che si predispongano nuovi spazi per le attività ludiche e sportive, in particolare quando si concretizza una collaborazione tra pubblico e privato. L’inaugurazione da parte delle massime autorità politiche assisane del campetto da basket all’aperto in Santa Maria degli Angeli, è un atto lodevole, ma in realtà è stata un’ inaugurazione convincente solo a metà. Se da una lato si è voluto riconoscere alla società di Basket Virtus Assisi il contributo prestato nella riqualificazione del piccolo campetto da gioco, con l’allestimento di tre canestri e il rifacimento della pavimentazione, dall’altro si è dimenticato di conferire parole di ringraziamento all’altra società presente sul territorio, l’Assisi Basket, per il ruolo fin qui svolto in quello spazio ricreativo.

Infatti quest’ultima anni fa, ebbe l’idea di predisporre in quei giardini, ex novo un campo di pallacanestro, di provvedere ad impiantare i tralicci e tabelloni di loro proprietà e a manutenere il tutto nel tempo. Vennero svolti anche dei tornei. La dimenticanza, voglio credere per distrazione, nel ringraziare una società che si adopera a favore dei numerosi giovani fin dal 1976, con immensi meriti sportivi ed educativi, assume le caratteristiche di una parzialità che non dovrebbe assolutamente verificarsi in nessun ambito, nemmeno in quello sportivo. Sarebbe bastato, oltre all’invito, un semplice gesto di ringraziamento ai dirigenti, per l’impegno profuso nei confronti della collettività. Invece con una pessima caduta di stile, l’amministrazione si è dimenticata in un attimo della STORIA del BASKET ASSISANO.

Siamo assolutamente a favore di chi promuove lo sport, l’attività fisica, la socialità per i cittadini e per i giovani, ma queste trovano fondamento se allo loro base esistono i valori più fondamentali quali la RICONOSCENZA e il RISPETTO. Non può essere sottovalutata l’esclusione della Assisi Basket dalla inaugurazione.

Questo fatto assume un valore simbolico di grande importanza, perché lo sport è necessario che unisca, porti al dialogo, alla collaborazione e ad atti condivisi. Il fatto che l’assessore allo sport non né abbia tenuto conto, é un segno che dimostra una mancanza di lungimiranza ed attenzione verso questo mondo fatto di volontariato, sacrifici e passione . In questi tempi complessi, è necessario costruire ponti, piuttosto che barriere. I nostri politici hanno grandi responsabilità in tal senso, e in questo momento hanno perso un’occasione che spero vivamente si possa ripresentare, aprendo un confronto tra le due società per costituire alleanze e ridurre le distanze presenti.

Auspico inoltre l’ipotesi, vista anche la carenza di palestre e la scarsità di risorse economiche, in attesa della costruzione di un palazzetto adeguato,( previsto nel PNRR), di un ritorno sotto una casa comune delle due società. Da ex assessore, ma ancora prima da uomo di sport, ho il massimo rispetto di coloro i quali attraverso il proprio impegno di puro volontariato promuovono queste discipline e collaborano con la componente amministrativa a favore della collettività. Quindi un grande ringraziamento ai dirigenti della Virtus Basket e a quelli dell’Assisi Basket, con l’auspicio che possano ottenere sempre nuovi traguardi da raggiungere insieme. Niente da aggiungere sull’operato dei nostri amministratori. L’assenza di sensibilità dimostrata, parla per loro in modo evidente.

Francesco Mignani

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