Ad Assisi il Forum del Distretto 209 contro la violenza

Ad Assisi il Forum del Distretto 209 contro la violenza

Ad Assisi il Forum del Distretto 209 contro la violenza

Non poteva esserci un luogo migliore di Assisi per svolgere il Forum del Distretto 209 contro la violenza: sabato 2 aprile nella Sala della Conciliazione del Palazzo Comunale si è svolto “IncontriAMOci contro la violenza.
Dopo l’introduzione di Simona Calai Granelli, Governatrice Distretto 209 Inner Wheel, che ha aperto l’incontro assieme alla Sindaca della Città di Assisi Stefania Proietti, si sono susseguite le relazioni di Gianni Biondi (docente di Psicologia Pediatrica all’Università di Palermo), Silvia Fornari (professore associato di Sociologia all’Università di Perugia), Elena Zucconi Galli Fonseca (Ordinario in Diritto Processuale Civile alla Facoltà di Scienze Giuridiche dell’Università di Bologna), con l’intervento online di Elena Jolanda Ceria (vice Questore della Polizia di Stato alla Questura di Bologna) e la moderazione di Maria Luigia Casalengo (presidente dell’Inner Wheel di Valsamoggia-Terre d’Acqua).
In questa occasione la Governatrice del Distretto 209, in qualità di capofila, ha presentato il progetto-pilota “Perchè siamo gentili?” , frutto del lavoro del comitato guidato dal professor Biondi che darà vita a un laboratorio proprio sulla gentilezza, sul suo senso profondo di “parte integrante della persona umana che trasforma profondamente lo stile di vita, i rapporti sociali, il modo di dibattere e di confrontare le idee oltre che facilitare la ricerca di consensi e aprire strade là dove l’esasperazione distrugge tutti i ponti”.
Il Laboratorio potrà essere ripreso dai vari Club innerini che seguiranno le comuni linee guida dello stesso progetto. Momento importante sarà la verifica dei risultati per monitorare il cammino e delineare gli sviluppi successivi. L’attualità del progetto ha risvegliato già dall’inizio l’interesse, tanto che il vignettista Goirgio Serrra, alias “Matitaccia”, ne ha realizzato il logo.
La giornata si è conclusa con una conviviale presso la Sala delle Volte, sotto il Palazzo Comunale, a cura dell’ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici Umbria) in occasione della Giornata Mondiale della consapevolezza dell’Autismo. La kermesse è proseguita domenica 3 aprile ore 10 con la Santa Messa nella Chiesa della Minerva e un flash mob con le “Tele di Penelope”, realizzate dai vari Club del Distretto; da Piazza del Comune, un lungo corteo ha raggiunto la Basilica di San Francesco per un simbolico percorso educativo di pace perché, come scriveva la nota pedagogista, filosofa, neuropsichiatra infantile Maria Montessori agli inizi del XX secolo, “Tutti parlano di pace ma nessuno educa alla pace. A questo mondo, si educa per la competizione e la competizione è l’inizio di ogni guerra. Quando si educherà per la cooperazione e per offrirci l’un l’altro solidarietà, quel giorno si starà educando per la pace”.

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