Accordo per la valorizzazione Museo Tesoro Basilica Assisi

 
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Accordo per la valorizzazione Museo Tesoro Basilica Assisi

Il 28 ottobre 2021 è stata siglato un importante accordo per la valorizzazione congiunta del Museo del Tesoro della Basilica Papale di san Francesco in Assisi tra il direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria e il Custode della Custodia Generale del Sacro Convento di San Francesco in Assisi.


Da Ufficio stampa Galleria Nazionale dell’Umbria


Un importante documento che sancisce la volontà del museo perugino di creare pratiche di rete, diffuse sul territorio regionale, al fine di promuovere sistemi museali innovativi, di favorire la creazione di servizi integrati, di sviluppare una rete di rapporti per il potenziamento delle conoscenze, della ricerca scientifica e dell’attività divulgativa, anche attraverso la condivisione di figure professionali.

La Custodia Generale ha affidato alla Galleria Nazionale dell’Umbria, nelle figure del direttore Marco Pierini e della curatrice della sezione d’arte medioevale Veruska Picchiarelli, la consulenza scientifica, nonché la progettazione delle attività di cura, di promozione e comunicazione, di ricerca del Museo del Tesoro.

È per noi un onore e un privilegio dedicare cure e attenzioni alla collezione del Museo del Tesoro: per la sua straordinaria importanza, senza dubbio, ma anche per le connessioni e per gli stimoli che le sue opere possono portare a quelle della Galleria Nazionale dell’Umbria – ha dichiarato Marco Pierini – la quale è attualmente chiusa per i lavori di riallestimento del percorso museale, ma continua a muoversi, sfruttando un apparente momento di stasi per potenziare, a livello scientifico e divulgativo, la propria offerta.

E questa opportunità rappresenta un enorme passo in avanti per gli studi e per le ricerche in essere, ma anche seme per quelle future.

Siamo molto lieti e grati di questa opportunità di stretta collaborazione tra il Museo del Tesoro della Basilica di San Francesco e la Galleria Nazionale Umbra. Al di là delle concrete possibilità di collaborazione e di sinergia tra questi due attori culturali del nostro territorio, ritengo che sia proprio alla cultura francescana – di cui è intrisa l’Umbria – condividere e mettere in comune le risorse di ciascuno per il bene comune. Nello specifico, le meraviglie custodite dal Museo del Tesoro, frutto della creatività e della fede dei nostri avi, grazie a questa preziosa intesa con la Galleria Nazionale Umbra, non potranno non essere una fonte di arricchimento culturale, storico e religioso ulteriore per la nostra generazione. Siamo chiamati a essere, infatti, nani sulle spalle dei giganti, facendo tesoro del passato per costruire il nostro presente e l’avvenire con sapienza e lungimiranza, nel segno di quella bellezza che è detto che salverà il mondo – fa eco il Custode della Custodia Generale del Sacro Convento, Marco Moroni.

La convenzione, redatta in virtù dell’Accordo tra la Santa Sede e la Repubblica Italiana che apporta modificazioni al Concordato Lateranense del 12 febbraio 1984 e dell’Intesa relativa alla tutela dei Beni culturali di interesse religioso appartenenti ad Enti e Istituzioni ecclesiastiche del 26 gennaio 2005, avrà durata triennale.

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