Incontro con Pinocchio, sì proprio lui, nell’era di Facebook

Uno così non poteva fare una presentazione del suo libro in modo classico

Incontro con Pinocchio, sì proprio lui, nell'era di Facebook

Incontro con Pinocchio, sì proprio lui, nell’era di Facebook

da Bruno Rossi
Già, proprio con Pinocchio! Chi l’avrbbe mai detto che nell’era dei computer
, della tecnologia spinta , di istagram, facebook, fasteweb, dei crittogrammi telefonici ci si fermasse a pensare ad un burattino, dimenticato, per chi lo avesse letto da bambino, nell’archivio più remoto della propria memoria. Eppure c’è chi, non solo ha pensato a lui, ma addirittura lo ha riscritto in rima: Una volta c’era…”Un re” – Voi direte. – No, macché, non avete colto il segno. C’era un sol pezzo di legno, come mille, da catasta, per il fuoco, e tanto basta.

Questo legno capitò (come accadde, non lo so) tra una scure ed una sega nella piccola bottega d’un anziano falegname, che contento ne fa esame. ……… 3.500 versi , 36 capitoli (tanti quanti quelli scritti da Collodi). Ma Paolo Buzzao „nato il 4 dicembre come il suo cane e tre suoi altri amici…“(67 anni, maturità classica, appassionato di enigmistica classica, ex bambino prodigio come dice di sé in battuta: „ha cominciato a leggere a 6 anni e a 10 aveva già conseguito la licenza elementare…“) , non è stato il solo a pensare al mitico burattino di legno. Ricordate Edoardo Bennato col „gatto e la volpe“?

La canzone di Bennato, però, era una critica analisi sociologica, il Pinocchio di Buzzao, invece , mantenendo la morale collodiana, è un atto d’amore, una fotografia poetica della storia. Buzzao è un taciturno estroso, poche, pochissime parole , „dormiente“ per anni e poi improvvisamente folgorato dalla passione per la rima.

A scorrere quei versi si viene colpiti dalla musicalità delle parole, dall’accurata ricerca dei termini da mettere in rima. Un’operazione fulminea inziata i primi di giugno :Un bel ceppo parla e ride/se soltanto lo si incide;/per provarci un falegname/casca giù come un salame – che chiude il 16 luglio col 36esimo capitolo :“”Ero un buffo burattino,/ora sono un bel bambino,/è cambiata la mia mente,/son contento, finalmente.

Uno così non poteva fare una presentazione del suo libro in modo classico. Che ti ha inventato allora? Un processo. Proprio così, un processo all’autore. Per un inconscio , vago complesso di colpa verso Collodi…? Chi lo sa? Fatto sta che ha inventato 12 personaggi che animeranno un dibattito processuale :L’autore= Il Cappellano= Il Cancelliere= Il Giudice= Il Pubblico Ministero= L’Avvocato difensore= Walt Disney= Il signor Bonaventura= Collodi= Il Grande Poeta= Pinocchio= L’Accademico Gentile= L’autore sarà assolto o condannato?

Lo si saprà al termine del procedimento ricco di colpi di scena e di trovate originali. Ma il Pinocchio di Buzzao, che ha ricevuto il patrocinio della fondazione Collodi, brilla anche per le splendide fresche ed anticonformiste illustrazioni di „Peppo“ A maggio nuovo appuntamento con Pinocchio nel quadro delle letture per bambini e ragazzi organizzata dall’associazione „Birba chi legge“(http://www.birbachilegge.it/) (venerdì 25 Maggio 2018 – ore 17.30= Sabato 26 Maggio 2018 ore 10.30, ore 17.30- Piazza della Chiesa Santa Margherita – Assisi )

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