Celebra gli ottocentenari francescani con un potente concerto

Celebra gli ottocentenari francescani con un potente concerto

Assisi unisce musica sacra e Natale in un evento memorabile

ASSISI – La Basilica Papale di San Francesco ha ospitato un concerto che ha intrecciato memoria francescana, tradizione liturgica e repertorio natalizio, trasformando la serata in un momento di intensa partecipazione spirituale e culturale. L’iniziativa, intitolata “Omaggio agli ottocentenari francescani e al Natale”, è stata promossa da Fondazione Perugia insieme all’Associazione Assisi Pax Mundi e alla Cappella Musicale della Basilica, che ha guidato l’intero percorso artistico.

L’appuntamento ha voluto rendere omaggio agli ottocento anni dalla morte di San Francesco, proponendo musiche nate all’interno della tradizione conventuale e conservate negli archivi del Sacro Convento. A queste pagine storiche si sono affiancate composizioni dedicate al Natale, richiamo universale alla fede e alla cultura che attraversa secoli e continenti.

L’apertura del concerto è stata affidata alle opere di padre Francesco Maria Zuccari, tra cui il Matutinum in Festo S. Patri nostri Francisci e il salmo In te Domine speravi, testimonianze preziose della produzione sacra settecentesca. La serata è proseguita con il Cantico delle Creature di padre Domenico Stella, una rilettura musicale che restituisce la forza poetica del testo francescano. A completare il programma, brani della grande tradizione corale – da Palestrina a Gruber – e canti popolari che accompagnano da generazioni la liturgia natalizia, come Stille Nacht, Tu scendi dalle stelle e Il est né le divin enfant nella versione di John Rutter.

L’esecuzione è stata affidata al Coro e all’Orchestra della Cappella Musicale, diretti da padre Peter Hrdy OFM Conv., con la partecipazione di solisti vocali e strumentali e dell’organista Alessia Cecchetti. La Cappella Musicale, fondata nel XIII secolo, continua a rappresentare una delle istituzioni più longeve e autorevoli della musica sacra europea, custode di un patrimonio che attraversa epoche e stili. Nel corso dei secoli ha collaborato con direttori e orchestre di rilievo internazionale, mantenendo viva la missione di animazione liturgica e di tutela del repertorio francescano.

Il concerto ha riaffermato la capacità della Basilica di coniugare ricerca storica, eccellenza artistica e spiritualità vissuta, offrendo al pubblico un’esperienza che ha unito memoria, contemplazione e festa. L’omaggio a San Francesco e al Natale si è trasformato in un messaggio di pace, fraternità e ascolto, valori che la tradizione francescana continua a proporre come risposta alle sfide del presente. L’atmosfera raccolta, la qualità dell’esecuzione e la profondità del repertorio hanno reso l’evento un momento di autentica condivisione, capace di parlare tanto agli appassionati di musica sacra quanto a chi cercava un’occasione di riflessione nel tempo natalizio.

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