Assisi e le votazioni nazionali, il centrodestra e 5 stelle in pole position

Il centrodestra  dopo il successo si pone sull’aventino e propone con i numeri nuovi una rivisitazione del quadro politico

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Assisi e le votazioni nazionali, il centrodestra e 5 stelle in pole position

da Lorenzo Capezzali
ASSISI – Chi più ne ha più ne metta! Passato, presente  e futuro cominciando dalla politica  i cui riflessi incombono in strati sociali, presso gli amministratori nella direzione di un cambio di marcia  elettorale nazionale che non è più di centro sinistra. Il centrodestra  dopo il successo si pone sull’aventino e propone con i numeri nuovi una rivisitazione del quadro politico contingente per un’analisi di realismo elettorale.  Allora fu il centro sinistra a vincere oggi è il centro destra e 5 stelle Metup a capovolgere l’indirizzo dei seggi territoriali.

Un caso di trend nazionale in divenire anche qui da noi o un ipotetico raffreddamento del sentiment verso l’amministrazione locale? Analisi e riflessioni di un “Porta porta” tra maggioranza e minoranza e tra  quanti seguono le vicende politiche assisane ai bordi delle case, degli uffici, dei servizi, dell’economia e dell’individuazioni intellettuali dei vari progetti comunali. Motivi?Inaspettati, sicuramente alla vigilia i voti arrivati il 4 marzo ad Assisi, tradizionalmente piazza bianca ed ora sorretta dalla sinistra e lista civica, che stuzzicano fantasia ed interesse in tutta la città alle prese con compiti di programma e di vigilanza tra giunta ed opposizione. Difficile trovare una spiegazione in sede di commento anche se potrebbe aver giocato in modo determinante il vento nazionale del cambiamento e quindi dell’Umbria.

Ma qualche timido segnale di dissenso sull’operato delle cose  pubbliche locali potrebbe aver fatto capolino negli elettori del rinnovo del consiglio comunale ultimo“, un banco di “ prova involontario” dei seggi di  marzo che manterrà caldo il clima dibattimentale in città che riceve 6 milioni di visitatori all’anno e deve sostenere la vivibilità del centro. Federico Masciolini, consigliere Pd in Comune, ha commentato dicendo che il partito è stato sempre vicino  alla gente a livello comunale e  le percentuali PD sono restate pressoché invariate rispetto alle precedenti politiche del 2013 e di qualche punto sopra la media nazionale. “ Il Pd continuerà compatto a governare questa città. Il risultato sconta un giudizio sul governo nazionale – chiude il consigliere Masciolini –  dando così un significato conseguenziale alle sorti politiche conosciute”.

A soffiare sul fuoco della rivalutazione dei propri colori politici sono F.I. Fratelli d’Italia, Lega Nord e 5 Stelle, che hanno esaltato il risultato dei numeri  rispetto al centro sinistra promuovendo una congrua riflessione affermando che la maggiorana non trascuri il fatto della clamorosa vittoria del centro destra per una riflessione diretta a rivedere la quadra di un nuovo corso politico comunale. Staremo a vedere, certo è che non sarà un quieto divenire eracliteo visto il vasto programma su turismo, strade ed economia che la Giunta intende portare avanti concretamente per la stagione 2018 avendo sul collo il fiato corto dell’Ascom e degli operatori commerciali e delle botteghe di antica data.

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